Drawdown Percentuale: Definizione, Meccanica e Limitazioni
Cos’è il Drawdown Percentuale?
Il drawdown percentuale è una metrica di rischio che esprime l’entità del calo di un conto come percentuale di un precedente valore massimo. Risponde a una domanda semplice: “Dal valore massimo raggiunto finora dal conto, qual è stata la peggiore caduta percentuale verso un successivo minimo?”
Questa metrica è spesso discussa nella misurazione del drawdown perché le percentuali sono più facili da confrontare tra conti di dimensioni diverse. Invece di esprimere la perdita solo in valuta (ad esempio dollari o euro), il drawdown percentuale mette in relazione il calo con il valore massimo precedente.
Come funziona il Drawdown Percentuale?
Per calcolare il drawdown percentuale, servono almeno due valori nel tempo:
- Un picco di riferimento: il valore massimo del conto raggiunto fino a un certo punto.
- Un successivo minimo: il valore più basso del conto raggiunto dopo quel picco.
Un’interpretazione tipica è: il drawdown in un determinato momento indica di quanto il conto è sceso rispetto al suo valore massimo più recente, espresso in percentuale. Nella pratica, diverse implementazioni possono differire nel definire quando inizia un nuovo picco e nel modo in cui identificano il minimo.
Meccanica fondamentale
Concettualmente, il drawdown percentuale si basa su questa relazione:
- Trovare il valore massimo più recente del conto prima (o al) momento attuale.
- Confrontare il valore attuale (o successivo minimo) con quel picco.
- Convertire la caduta in una percentuale.
Se il conto è uguale al picco, il drawdown è 0%. Se il conto cala, il drawdown diventa una percentuale positiva che rappresenta la profondità del calo.
Input che influenzano il risultato
Anche se l’idea è semplice, il numero esatto può variare a seconda di come viene costruita la serie dei valori del conto e di come vengono scelte le finestre temporali.
Le scelte chiave includono:
- Definizione del picco: se il picco è globale (il massimo assoluto) o locale (il massimo entro una finestra scelta).
- Identificazione del minimo: se si misura il punto più basso all’interno dell’episodio di drawdown o un valore puntuale.
- Base contabile: se il valore del conto include variazioni non realizzate, profitti/perdite realizzati, depositi/prelievi o commissioni.
Poiché queste non sono scelte universali, il drawdown percentuale è meglio considerato come “drawdown percentuale secondo un metodo specifico di calcolo”. Se due report utilizzano definizioni diverse, le loro percentuali potrebbero non essere direttamente confrontabili.
Un esempio concettuale senza adottare una formula specifica
Immaginiamo che un conto raggiunga un valore massimo di 10.000. Successivamente scende a 8.000 prima di riprendersi. La caduta dal picco al minimo è di 2.000. Espressa come percentuale del picco, questa riduzione è del 20%.
Quel 20% rappresenta la profondità del drawdown per quell’episodio dal picco al minimo. Se in seguito il conto raggiunge un nuovo massimo più alto, gli episodi successivi di drawdown verranno misurati da quel nuovo picco di riferimento.
Limitazioni e rischi rilevanti
Il drawdown percentuale è utile, ma non è una misura completa del rischio. Diverse limitazioni possono influenzare la sua interpretazione.
Dipendenza dalle scelte di misurazione
La limitazione principale è che i valori di drawdown dipendono da dettagli definitori:
- Cosa si considera un picco.
- Cosa si considera il minimo.
- Se i depositi e i prelievi sono considerati come elementi che influenzano la performance o vengono trattati separatamente.
- Se il valore del conto viene misurato con o senza componenti non realizzate.
Se si confrontano due valori di drawdown percentuale calcolati con ipotesi diverse, si possono trarre conclusioni errate sul rischio relativo.
Riassume la profondità, non la durata o la qualità del recupero
Il drawdown percentuale si concentra su quanto profondo è il calo dal picco al minimo. Non cattura intrinsecamente:
- Quanto a lungo il conto è rimasto vicino al minimo.
- Quanto velocemente è avvenuto il recupero.
- Se il recupero è stato stabile o seguito da un altro forte calo.
Due sistemi possono avere lo stesso drawdown percentuale massimo ma esperienze molto diverse nel tempo. Uno potrebbe riprendersi rapidamente; un altro potrebbe rimanere depresso più a lungo.
Non predittivo e incertezza sui risultati futuri
Le metriche di drawdown descrivono comportamenti passati in base a una specifica serie di dati. Non garantiscono risultati futuri. Le condizioni di mercato, la qualità dell’esecuzione, i cambiamenti di leva e il trattamento contabile possono tutti alterare il profilo osservato del drawdown.
È anche possibile che un futuro episodio di drawdown sia più grande o più piccolo di quanto osservato storicamente, anche quando il metodo di calcolo del drawdown percentuale è lo stesso. Pertanto, qualsiasi utilizzo del drawdown dovrebbe essere considerato come misura delle cadute storiche, non come previsione.
Difficoltà di verifica indipendente
Quando il drawdown percentuale viene pubblicato da fornitori o piattaforme, la verifica indipendente può essere limitata da:
- Metodologia poco chiara (come sono stati identificati il picco e il minimo).
- Mancata divulgazione completa del modo in cui è stato calcolato il valore del conto.
- Mancanza di trasparenza sull’impatto di trasferimenti, commissioni e componenti non realizzate.
Se il metodo di calcolo non è chiaramente indicato, la cifra può essere difficile da verificare e potrebbe non riflettere lo stesso concetto di altri contesti.
Un modo equo di interpretare il drawdown percentuale
Un’interpretazione prudente è considerare il drawdown percentuale come una statistica che sembra standardizzata ma che richiede comunque trasparenza metodologica. Se si desidera confrontare il drawdown percentuale tra conti o fornitori, il passo più importante è confrontare la base di calcolo: definizione del picco, selezione del minimo e se il valore del conto include le stesse componenti.
Se questi dettagli coincidono, il drawdown percentuale può essere un modo sintetico per riassumere l’entità delle cadute in termini percentuali. Se non coincidono, la metrica può comunque essere informativa, ma non dovrebbe essere considerata direttamente confrontabile.