Quali rischi sono associati al Maximum Drawdown?
Il maximum drawdown in una definizione
Il Maximum Drawdown (MDD) è la più grande caduta osservata da un picco precedente a un minimo successivo in una serie di valori misurati (spesso una curva di equity o di saldo). La meccanica è semplice: si sceglie un valore di picco iniziale, si segue il valore successivo più basso fino al successivo recupero, quindi si registra la massima caduta percentuale (o assoluta) da picco a minimo osservata nel periodo scelto.
Questa definizione è importante perché il valore del MDD non è una proprietà esclusiva del mercato. Dipende da cosa viene misurato (equity rispetto al saldo), da quale periodo viene utilizzato e da come viene costruita la serie.
Come si manifestano i rischi: operativi, di mercato, di controparte e di interpretazione
Rischi operativi (dove la misurazione incontra la realtà)
Nella pratica, la serie di valori alla base del MDD può essere influenzata da fattori operativi. Esempi includono slippage, esecuzione ritardata, gestione errata degli ordini o interruzioni del sistema. Anche se una curva simile a un backtest appare coerente, il trading reale può comportarsi diversamente, producendo un minimo più profondo di quanto indicato dalla stima.
Una modalità significativa di errore è lo “scostamento di misurazione”: il MDD calcolato sulla base della performance lorda (senza costi e condizioni di esecuzione realistici) può sottostimare ciò che accade effettivamente dopo aver incluso costi e esecuzioni effettive. Al contrario, ipotesi di costo eccessivamente conservative possono esagerare i drawdown attesi.
Rischi di mercato (dipendenza dal percorso e condizioni mutevoli)
Il MDD è dipendente dal percorso: due strategie con lo stesso risultato medio possono avere cali massimi diversi. Espansioni improvvise della volatilità, salti nei prezzi negoziabili o cambiamenti sostenuti di tendenza possono allungare il tempo necessario per recuperare da un minimo, peggiorando il MDD osservato.
Inoltre, i mercati non sono stazionari. Le relazioni esistenti nel periodo utilizzato per calcolare il MDD potrebbero indebolirsi in seguito. Questo non significa che il MDD sia “errato”, ma che la distribuzione futura dei drawdown potrebbe cambiare.
Rischi di controparte (dove le perdite non sono puramente legate al mercato)
Se il valore misurato dipende dall’accesso a piattaforme o servizi (ad esempio, tramite un fornitore o un servizio di trading), problemi legati alla controparte possono influenzare il percorso dell’equity. Interruzioni operative, restrizioni sui prelievi o problemi di regolamento non sono movimenti di mercato, ma possono comunque influire sulla serie misurata e sulla capacità di gestire il rischio durante un calo.
Poiché il MDD viene calcolato dai valori osservati, interruzioni non legate al mercato possono creare minimi che riflettono problemi di accesso e affidabilità, non solo la performance di trading.
Rischi di interpretazione (cosa il numero dice — e non dice —)
Il MDD è spesso considerato un “indice di rischio” autonomo, ma presenta limitazioni. I principali rischi di interpretazione includono:
- Sensibilità all’intervallo temporale: cambiare il periodo di osservazione può modificare il minimo peggiore.
- Scelte di benchmark e definizione: misurare l’equity rispetto al saldo, o utilizzare diversi trattamenti dei costi, modifica la curva.
- Ambiguità di scala: i drawdown assoluti e percentuali comunicano informazioni diverse.
Una limitazione correlata è che il MDD riassume il punto peggiore, ma non descrive appieno la velocità di recupero, la volatilità tra picco e minimo o la frequenza con cui si verificano i drawdown.
Impatto di uno scenario realistico (con ipotesi esplicite)
Supponiamo di calcolare il MDD da una curva di equity giornaliera su 12 mesi, utilizzando rendimenti lordi (senza spread, commissioni né slippage) e assumendo che gli ordini siano eseguiti ai prezzi richiesti. In un successivo periodo reale, si verifica slippage durante sessioni volatili e ritardi nell’esecuzione che portano a esecuzioni peggiori.
Anche se viene utilizzata la stessa “logica di strategia”, la curva di equity effettiva può scendere più di quanto previsto dalla curva lorda. L’impatto osservabile è una caduta maggiore da picco a minimo, cioè un MDD effettivo più ampio. Questo scenario evidenzia che il MDD non riguarda solo il comportamento del mercato; riguarda anche come viene prodotta la curva e se le ipotesi alla sua base corrispondono alla realtà.
Limitazioni e come verificarle autonomamente
Almeno una limitazione: il MDD è storico e dipendente dalla selezione
Una limitazione fondamentale è che il MDD viene calcolato sulla base della storia disponibile. Non può garantire risultati futuri. Se le condizioni future saranno diverse, il future maximum drawdown potrebbe essere maggiore o minore del calo storico peggiore.
Un’altra limitazione è la dipendenza dalla selezione: scegliere una data di inizio diversa, un metodo di misurazione differente o un modello di costo alternativo può cambiare il risultato.
Verifica e prossime domande
Per verificare autonomamente le affermazioni sul MDD di un qualsiasi sistema, controllare indipendentemente:
- La definizione esatta della serie: quali valori sono stati utilizzati per “picco” e “minimo”.
- Il periodo e la frequenza: dati giornalieri, intraday o mensili possono modificare sostanzialmente il drawdown peggiore.
- Trattamento di costi ed esecuzione: se sono stati inclusi spread, commissioni e slippage realistici.