Quali sono i limiti del Maximum Drawdown?
Risposta diretta
Il maximum drawdown è una statistica semplice: riassume il più ampio calo percentuale da un picco precedente a un successivo minimo all’interno di un intervallo di misurazione specifico. I suoi limiti derivano proprio da questa semplificazione. Il valore può variare a seconda di come si definisce l’intervallo e i rendimenti, e spesso nasconde dettagli temporali cruciali per prendere decisioni in condizioni di reale incertezza.
Meccanismo e definizione (ciò che misura)
Il maximum drawdown viene solitamente definito a partire da una curva di equity (valore del conto nel tempo). Concettualmente:
- Identificare il valore massimo di equity (“picco”) precedente a un minimo successivo.
- Calcolare il calo percentuale da quel picco al più basso valore di equity successivo (“minimo”).
- Prendere il calo più negativo tra tutti quelli registrati nell’intervallo.
Questo funziona in modo pulito quando si dispone di una serie di equity coerente e correttamente misurata, e quando la misurazione utilizza unità e regole contabili costanti (ad esempio: se l’equity include o meno commissioni e spread, e come vengono gestiti i giorni di trading mancanti o i buchi nei dati). Se una di queste meccaniche cambia, il maximum drawdown risultante può cambiare anche se il comportamento di trading sottostante rimane invariato.
Evidenza o esempio (perché la stessa strategia può mostrare drawdown diversi)
Consideriamo una curva di equity ipotetica con due fasi di perdita. In un caso, il calo avviene lentamente con parziali recuperi prima del minimo finale; nell’altro, il calo è rapido e il recupero avviene in seguito. Entrambi i casi potrebbero produrre lo stesso calo percentuale da picco a minimo, quindi il maximum drawdown sarebbe identico, ma l’esperienza reale sarebbe diversa: un drawdown rapido può mettere sotto pressione i limiti di rischio prima, anche se l’entità finale del calo è la stessa.
Ora modifichiamo gli input del calcolo. Se misuriamo il drawdown a partire dai rendimenti lordi (prima dei costi) rispetto ai rendimenti netti (dopo commissioni, costi e finanziamenti), il maximum drawdown può differire perché i costi riducono l’equity. Analogamente, l’uso di date di inizio/fine diverse può creare o eliminare picchi e minimi. Senza specificare queste assunzioni, il valore non è pienamente confrontabile tra studi o fornitori.
Limitazioni e rischi (modalità di fallimento e incertezza)
Le principali limitazioni sono:
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Dipendenza dalle scelte di misurazione: il maximum drawdown è sensibile all’intervallo di valutazione scelto, al valore iniziale dell’equity e al modo in cui viene costruita la curva di equity (inclusa la frequenza di reporting e la gestione dei buchi). Due calcoli sulla stessa attività sottostante possono divergere.
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Il percorso delle perdite è compresso in un singolo valore: la statistica mostra l’entità massima del calo, ma non la sequenza dei recuperi intermedi né la velocità del calo. Questo può essere rilevante perché l’esposizione al rischio dipende spesso dai tempi.
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Effetti contabili e dei costi: nella pratica, i risultati reali dipendono dai costi di transazione, dalle differenze tra prezzi di offerta e richiesta, dallo slippage e da altre frizioni di esecuzione. Poiché il maximum drawdown viene calcolato a partire dall’equity misurata, qualsiasi discrepanza tra le ipotesi modellate/nette e l’esecuzione osservata può alterare il risultato.
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Non trasferibilità al futuro: il maximum drawdown storico non stabilisce un modello affidabile per i drawdown futuri. I regimi di mercato, l’uso della leva, il comportamento in condizioni di stress e le condizioni strutturali possono cambiare, rompendo le relazioni storiche.
Verifica o prossima domanda
Per verificare in modo indipendente un maximum drawdown dichiarato, controllare almeno quanto segue: la definizione esatta utilizzata (da picco a minimo sulla curva di equity), i limiti dell’intervallo di misurazione, se i dati si basano su rendimenti lordi o netti e come vengono trattate commissioni/costi e dati mancanti. Una domanda utile successiva è quante diverse scenari di drawdown potrebbero produrre lo stesso maximum drawdown, poiché ciò rivela quanto “informazione” quel singolo numero sta omettendo.