Cos’è un Esempio Pratico di Recupero dal Drawdown?
Definizione e scopo del recupero dal drawdown
Il recupero dal drawdown è il processo attraverso il quale il valore di un conto torna da un minimo a un picco precedente (o a un livello di riferimento scelto) dopo un calo. Nella pratica, si discute spesso in termini di (1) entità del drawdown e (2) tempo e guadagni netti necessari per “tornare al punto di partenza”.
Poiché l’equity può salire e scendere, il “recupero” dipende da un punto di riferimento chiaramente definito e da un metodo di calcolo specifico. Ad esempio, si può definire il picco come il massimo equity prima del calo e il recupero come il momento in cui l’equity raggiunge nuovamente quel livello.
Meccanismo: cosa deve essere calcolato
Un esempio pratico di solito distingue due parti:
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Entità del drawdown: se il conto scende da un equity massimo (P) a un equity minimo (T), il drawdown in termini percentuali è: [ \text{Drawdown %} = \frac{P - T}{P} \times 100. ]
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Ammontare del recupero: per tornare all’equity massimo (P), il conto deve aumentare da (T) a (P). L’incremento netto richiesto in percentuale rispetto a (T) è: [ \text{Guadagno richiesto %} = \frac{P - T}{T} \times 100. ]
Anche con livelli “iniziali e finali” identici, il calcolo del recupero può differire a seconda che le percentuali siano calcolate rispetto al picco (P) o rispetto al minimo (T). Un esempio pratico trasparente specifica quale denominatore viene utilizzato.
Evidenza attraverso un esempio numerico trasparente
Si assuma quanto segue, considerandolo come gli unici dati validi per il calcolo:
- Equity massimo (P = 10.000).
- Il conto raggiunge successivamente un minimo (T = 8.500).
- Si assume che non avvengano versamenti o prelievi durante il periodo di drawdown e recupero.
- Si assume che l’equity del conto sia misurato in modo coerente (stessa valuta e stessa base contabile) in ogni momento.
Passo 1: calcolo dell’entità del drawdown (rispetto al picco). [ \text{Drawdown %} = \frac{10.000 - 8.500}{10.000} \times 100 = 15%. ] Il drawdown è quindi 15% rispetto al picco.
Passo 2: calcolo del guadagno netto necessario per tornare al picco. Il conto deve passare da 8.500 a 10.000, con un aumento di (1.500). Misurato in percentuale rispetto al minimo: [ \text{Guadagno richiesto %} = \frac{1.500}{8.500} \times 100 \approx 17,65%. ] Il recupero richiede quindi circa il 17,65% di guadagni netti rispetto al minimo.
Cosa dimostra questo: anche se il drawdown dal picco era del 15%, il recupero dal minimo è maggiore (17,65%) perché la base di equity durante il recupero è inferiore.
Si può anche esprimere il recupero come una condizione del percorso dell’equity: il recupero avviene quando l’equity torna a (10.000). La sequenza esatta dei movimenti intermedi non è necessaria per soddisfare il requisito minimo di “ritorno al picco”.
Limitazioni e rischi dell’affidarsi al recupero dal drawdown
Una limitazione significativa è che il recupero dal drawdown è descrittivo, non predittivo. Anche se un conto si è recuperato in passato, i percorsi futuri dell’equity potrebbero differire a causa di cambiamenti nelle condizioni di mercato, nella qualità di esecuzione e nei costi.
Problemi importanti di verifica e modalità di errore includono:
- Ambiguità del punto di riferimento: se si utilizza una definizione diversa di “picco” (picco locale vs. picco assoluto), il risultato del recupero cambia.
- Incoerenza di misurazione: se l’equity include commissioni, finanziamenti o spread in modi diversi nel tempo, le percentuali calcolate potrebbero non corrispondere.
- Movimenti non legati al trading: versamenti, prelievi o cambiamenti nella segnalazione dell’equity del conto possono invalidare l’assunzione che il recupero sia guidato esclusivamente dalla performance netta.
- Il recupero può essere lento o incompleto: il recupero richiede guadagni netti sufficienti a compensare la perdita precedente; un’alta variabilità può allungare il tempo necessario per raggiungere il livello di riferimento, e condizioni sfavorevoli possono impedirlo.
Ricordare anche che le relazioni storiche non garantiscono risultati futuri.
Come verificare autonomamente l’esempio e cosa controllare successivamente
Per verificare un esempio pratico come quello sopra, ricalcolare partendo dalle ipotesi dichiarate:
- Confermare il drawdown in dollari: (P - T).
- Confermare la percentuale di drawdown utilizzando (P) come denominatore.
- Confermare il requisito di recupero utilizzando (T) come denominatore se espresso come guadagno percentuale.
- Verificare che non si assuma l’avvenimento di versamenti o prelievi.