Come verificare le informazioni sul recupero dal drawdown?
Perché le affermazioni sul “recupero dal drawdown” devono essere verificate
Il termine “recupero dal drawdown” viene utilizzato per descrivere come una cronologia di trading si allontana da una perdita massima (da picco a minimo) e si avvicina a un livello successivo di recupero. Poiché le persone lo misurano in modi diversi, le affermazioni sul recupero possono essere fuorvianti anche quando i dati sottostanti sono corretti. La verifica si concentra su cosa viene misurato, su come viene calcolato e su quali ipotesi rendono il risultato confrontabile.
Definisci il concetto prima di verificare i numeri
Inizia con una definizione operativa che manterrai costante durante la verifica.
- Scegli i livelli chiave: picco (il valore più alto del conto prima del drawdown) e minimo (il valore più basso all’interno del drawdown).
- Scegli una regola di recupero: ad esempio, il recupero può significare che il conto raggiunge nuovamente il picco, oppure che la percentuale di drawdown scende sotto una soglia prestabilita.
- Definisci la base temporale: il recupero può essere descritto dal percorso (come si è verificato) e dal tempo di recupero (quanto tempo ci è voluto).
Un’affermazione sul recupero dal drawdown diventa verificabile solo dopo che queste scelte sono state esplicitate. Se l’autore non specifica picco/minimo e la regola di recupero, non puoi riprodurre lo stesso risultato.
Spiega le meccaniche stabili, quindi elenca le condizioni variabili
Le meccaniche generalmente stabili sono la misurazione e il calcolo: puoi calcolare il drawdown da una serie temporale del valore del conto, quindi verificare se e quando la regola di recupero è soddisfatta. La parte che varia spesso tra le diverse affermazioni riguarda tutto ciò che circonda i dati.
Per verificare in modo indipendente, annota gli input che utilizzerai:
- Serie dei valori del conto (quali timestamp, quale valuta, inclusione delle commissioni?)
- Frequenza di aggiornamento (cambi giornalieri rispetto a quelli intraday possono influenzare l’identificazione di picco e minimo)
- Ipotesi su costi ed esecuzione (spread, commissioni, slippage, funding; se sono inclusi nella serie del conto)
- Convenzioni di misurazione (equity rispetto a saldo; trattamento di depositi/prelievi)
Quindi ripeti i passaggi di calcolo utilizzando le stesse convenzioni. Se il risultato di recupero cambia, l’affermazione potrebbe dipendere da condizioni variabili piuttosto che dal “concetto di recupero” stesso.
Verifica o esempio riproducibile con le tue ipotesi
Utilizza un test semplice, basato su ipotesi esplicite, piuttosto che affidarti a dichiarazioni di tipo promozionale.
Ipotesi (esplicite):
- Disponi di una sequenza di valori del conto a intervalli temporali fissi.
- Il picco e il minimo sono determinati utilizzando tale sequenza.
- Il recupero significa che il valore del conto torna al picco precedente.
Passaggi:
- Analizza la serie per trovare un picco.
- Dopo il picco, trova il minimo (il valore più basso prima del prossimo nuovo picco secondo la tua regola).
- Determina il primo momento dopo il minimo in cui il valore del conto raggiunge o supera il picco.
- Registra la profondità del drawdown (riduzione dal picco al minimo) e il tempo di recupero (numero di intervalli temporali fino al recupero).
Verifica indipendente: prova a utilizzare una frequenza leggermente diversa o una regola di inclusione diversa (ad esempio, se ci sono depositi, verifica se la serie è stata aggiustata). Se lo stato di “recupero” cambia, l’affermazione è sensibile alle convenzioni di misurazione.
Limitazioni materiali e modi di fallimento
Almeno un modo di fallimento deve essere considerato quando si valuta una descrizione del recupero dal drawdown:
- Definizioni diverse: due fonti possono essere entrambe “corrette” ma con regole diverse per picco e recupero.
- Effetti dei dati: il campionamento intraday rispetto a quello giornaliero può cambiare il minimo identificato e il punto di recupero.
- Drawdown prolungati: un conto può “recuperare” tecnicamente al picco una volta, pur trascorrendo lunghi periodi successivi con drawdown sostanziali.
- Cronologie non confrontabili: serie di rendimenti che includono o escludono determinati costi, tasse o eventi del conto non sono direttamente comparabili.
Ricorda inoltre: i risultati variano in base alle condizioni di mercato, ai costi, alla qualità dell’esecuzione e alla giurisdizione. Una relazione osservata in passato non garantisce modelli futuri di recupero, e i risultati storici non costituiscono una prova di sicurezza.
Prossima domanda da porsi prima di fidarsi di un’affermazione
Quando qualcuno afferma che un determinato fornitore, sistema o strategia ha un “buon recupero dal drawdown”, verifica l’affermazione richiedendo: (1) una definizione precisa, (2) le convenzioni di misurazione e (3) un metodo di calcolo riproducibile utilizzando la serie originale dei dati.
Se uno di questi elementi manca o è incoerente, considera l’affermazione un riassunto non verificabile piuttosto che un fatto controllabile indipendentemente.