Cosa devono sapere i principianti sulle regole di uscita
Cosa significano le regole di uscita
Le regole di uscita sono le condizioni predeterminate e i passaggi decisionali che descrivono come viene chiusa una posizione. Rispondono a due domande fondamentali: cosa attiva l’uscita (ad esempio, raggiungere un livello o un limite temporale) e come l’uscita viene eseguita (ad esempio, inviando un ordine immediatamente o quando le condizioni sono soddisfatte). Per i principianti, è utile considerare le regole di uscita come una specifica scritta in linguaggio semplice, non come un indicatore o una previsione.
In termini di gestione del rischio, le regole di uscita esistono per limitare l’incertezza dopo che una posizione è già stata aperta. Non eliminano l’incertezza; la strutturano soltanto. Se le tue assunzioni riguardo all’esecuzione, ai costi e alle misurazioni non sono chiare, le tue regole di uscita potrebbero descrivere un risultato che in realtà non può essere ottenuto.
Come funzionano tipicamente le regole di uscita (meccanica)
Un modo utile per comprendere le regole di uscita è dividerle in input, logica e output.
Input sono i punti di riferimento utilizzati dalla regola, come il prezzo iniziale (o prezzo di entrata), un riferimento obiettivo (ad esempio un livello di “profitto”), un riferimento di rischio (ad esempio un livello di “perdita”) e un metodo di valutazione (ad esempio “verifica in continuo” o “verifica in orari specifici”).
Logica è la sequenza decisionale. Molti insiemi di regole includono più di una condizione, quindi devi definire cosa accade per primo se più condizioni potessero essere vere contemporaneamente (ad esempio, limite di perdita rispetto a limite temporale).
Output è il risultato atteso espresso in termini misurabili: il livello di prezzo in cui si intende effettuare l’uscita e i fattori di costo effettivi che influenzano i risultati.
Esempio scenario-impatto (con assunzioni esplicite): Supponiamo che una posizione venga chiusa quando il prezzo raggiunge un livello predeterminato, e assumiamo che non ci sia ritardo. Sotto questa assunzione, il prezzo effettivo di uscita è uguale al livello definito. Se si rimuove l’assunzione di “nessun ritardo” e si includono effetti di esecuzione come lo slippage, allora il prezzo effettivo di uscita può differire dal livello anche se la logica della tua regola è corretta.
Limitazioni materiali e rischi
Un malinteso comune è considerare le regole di uscita come se garantissero un risultato specifico. Non possono farlo, perché i risultati reali dipendono da condizioni esterne alla definizione della regola.
1) Incertezza di esecuzione: Anche con la stessa regola, i risultati di uscita cambiano in base a come vengono eseguiti gli ordini, quando vengono inviati e se il mercato si muove rapidamente. Un salto di prezzo può causare un’esecuzione a un prezzo peggiore di quello atteso.
2) Costi e misurazione: I risultati sono influenzati dagli spread/tasse/commissioni e dal modo in cui vengono applicati nel tuo specifico setup. Se il tuo calcolo ignora questi costi, la tua regola potrebbe sembrare “funzionare” sulla carta ma non nella realtà.
3) Conflitto di condizioni: Se esistono più condizioni di uscita, una priorità non chiara può portare ad ambiguità. Ad esempio, se un’uscita basata sul tempo e un’uscita basata su livello potessero verificarsi nello stesso momento, devi specificare quale delle due decide.
4) Modo operativo di fallimento: Una regola dipende da un’implementazione corretta. Verifiche mancate, ordini non inviati come previsto o dati non coerenti possono far sì che la regola di uscita sia diversa da quella prevista.
Verifica e la prossima domanda da porsi
I principianti possono verificare autonomamente i fatti relativi alle regole di uscita controllando tre elementi:
- Accuratezza della definizione: La tua regola di uscita specifica in modo inequivocabile i trigger, i tempi e le priorità?
- Elenco delle assunzioni: Quali assunzioni stai facendo riguardo ai tempi di esecuzione, al comportamento degli ordini e ai costi? Se non riesci a elencarle, non puoi testarle.
- Misurazione comparabile: Stai utilizzando lo stesso riferimento di prezzo e lo stesso modello di costo sia per le tue aspettative che per qualsiasi risultato osservato?
Una domanda pratica successiva è: Quale parte della mia regola di uscita è meno verificabile? Se si tratta dei tempi di esecuzione, concentrare la verifica sui campi di dati esatti e sui tempi degli eventi utilizzati dalla tua piattaforma, poiché è lì che si manifestano più spesso le differenze tra uscite previste ed effettive.