Quali sono gli errori comuni con il Cutting Winners?
Definire il cutting winners prima di giudicare gli errori
Per “cutting winners” si intende in genere un modello decisionale in cui si chiudono posizioni attualmente in profitto (i “vincitori”) anziché lasciarle proseguire. Alcuni utilizzano questo termine anche per descrivere specifiche regole di uscita che riducono la durata delle posizioni redditizie.
Un errore comune è saltare questa definizione e discutere poi sui risultati senza chiarezza su cosa significhi in pratica “tagliare” (ad esempio: chiudere a un obiettivo di profitto fisso, al primo segnale di inversione o secondo una regola basata sul tempo). Senza questa chiarezza, non è possibile distinguere i problemi comportamentali (come si reagisce) dalla meccanica di una regola di uscita.
Malintesi comuni e il loro impatto sui risultati
1) Confondere un impulso emotivo con un processo coerente
Molti trader chiudono posizioni vincenti a causa di emozioni come sollievo, paura di perdere i guadagni o impazienza. L’errore consiste nel trattare il fattore emotivo come se fosse equivalente a un processo ripetibile. Una verifica neutrale consiste nel chiedersi: “Quale condizione precisa attiva l’uscita, ed è scritta in termini chiari?” Se il trigger è vago o cambia con l’umore, l’approccio è difficile da valutare.
2) Ridefinire a posteriori cosa significa “avere un vincitore”
Un altro malinteso è l’adattamento dell’interpretazione delle performance durante la revisione delle operazioni. Ad esempio, si potrebbe definire un trade un “vincitore” perché ha avuto un momento di profitto, anche se in seguito si è chiuso in pari o in perdita dopo i costi. Questo rende i confronti fuorvianti.
Una definizione più chiara e verificabile è: “Il trade si è chiuso con un profitto netto dopo i costi rilevanti?” Se il metodo di revisione non utilizza una regola coerente, le conclusioni possono essere inaffidabili.
3) Mescolare meccaniche stabili con condizioni di mercato/fornitore variabili
Il comportamento di uscita non opera in un vuoto. La qualità dell’esecuzione, i costi e i movimenti di mercato possono variare nel tempo. Un errore comune è presumere che lo stesso comportamento di “taglio” avrà effetti simili ovunque.
Verifica neutrale: separare ciò che è sotto controllo (la propria regola di uscita e la coerenza) da ciò che è variabile (cambiamenti dello spread, slippage e regime di mercato). Quando queste variabili cambiano, i modelli storici potrebbero non essere trasferibili.
Evidenze ed esempi: dove le persone sbagliano
Un esempio pratico di errore di valutazione (assunzioni)
Si supponga uno scenario semplificato in cui una posizione si muove a proprio favore. Si decide di uscire dopo un piccolo profitto perché il movimento appare incerto.
Errore: si valuta soltanto il massimo guadagno non realizzato (“profitto massimo”) osservato prima dell’uscita, ignorando i risultati netti. Una verifica indipendente richiede l’elenco delle assunzioni: prezzo di entrata, prezzo di uscita e tutti i costi inclusi. Se non si specificano tali assunzioni, due revisori possono giungere a conclusioni diverse.
Cosa cercare nei propri appunti
Un approccio pratico e non prescrittivo consiste nell’esaminare più casi e chiedersi se l’uscita sia avvenuta a causa di una regola coerente o a causa di aspettative mutevoli. Se la regola cambia ogni volta che un trade sembra “promettente”, non si sta testando il cutting winners; si sta semplicemente reagendo.
Limitazioni, rischi e verifica neutrale
Modalità di fallimento materiale: scarsa generalizzazione
Anche se un particolare modo di fare cutting winners sembrava funzionare in passato, le relazioni nei dati storici non garantiscono risultati futuri. Questa è una limitazione fondamentale di ogni valutazione storica.
Gli effetti di costi ed esecuzione possono ribaltare le conclusioni
Quando contano i costi e la qualità dell’esecuzione, il comportamento di prelievo di piccoli profitti può essere significativamente influenzato. Ignorando i costi, si può sopravvalutare la performance e diagnosticare male il comportamento.
Criteri di verifica neutrale (senza previsioni)
Utilizzare questi controlli per verificare se la propria descrizione di “cutting winners” è testabile:
- Il trigger di uscita è definito con condizioni oggettive.
- I risultati delle operazioni sono misurati in modo coerente (inclusi i costi che si sceglie di includere).
- Si dichiarano le assunzioni per ogni calcolo o esempio.
- Si registra se i risultati differiscono in base alle condizioni di mercato.
Se non è possibile soddisfare queste condizioni, l’affermazione sul cutting winners è prevalentemente descrittiva e non verificabile in modo affidabile.