Risposta diretta: utile/perdita forex realizzato vs non realizzato
Nella contabilità forex e nella misurazione delle performance, utile/perdita forex realizzato è il risultato FX che riconosci dopo la chiusura di una posizione. Utile/perdita forex non realizzato è una stima del risultato FX basata sul tasso corrente (o su una data di valutazione scelta) mentre la posizione resta aperta.
Spiegazione: come vengono determinati i due valori
Una “posizione forex” tipicamente implica lo scambio di una valuta con un’altra (ad esempio, un’esposizione lunga a una valuta finanziata in un’altra). L’idea chiave è che l’impatto FX può cambiare quando i tassi di cambio si muovono.
Utile/perdita forex realizzato
L’utile/perdita forex realizzato riflette la differenza tra:
- il tasso di cambio (o il valore convertito) a ingresso (quando la posizione è stata aperta), e
- il tasso di cambio (o il valore convertito) a uscita/chiusura (quando la posizione viene chiusa).
Poiché la posizione è chiusa, c’è un risultato di conversione concreto. Ecco perché i risultati realizzati sono in genere più facili da verificare: sono legati a operazioni completate e ai valori di regolamento/chiusura.
Utile/perdita forex non realizzato
L’utile/perdita forex non realizzato viene calcolato mentre la posizione è ancora aperta confrontando:
- il valore convertito a ingresso, e
- il valore convertito usando un tasso di valutazione in una data specifica.
Questo tasso di valutazione può essere il tasso di mercato al momento della misurazione oppure un altro tasso definito dal tuo sistema. Poiché la posizione non è chiusa, le cifre non realizzate possono cambiare di giorno in giorno mentre i tassi di cambio si muovono.
Esempio di controlli e verifica pratica
Considera una posizione aperta misurata in due momenti diversi:
- Se il tasso di cambio alla data di valutazione si muove a tuo favore, l’utile forex non realizzato tende ad aumentare.
- Se si muove contro di te, la perdita forex non realizzata tende ad aumentare.
Una volta che chiudi la posizione, il risultato realizzato dovrebbe allinearsi con l’esito finale della conversione per quella chiusura. Un controllo utile è confrontare:
- l’utile/perdita realizzato nel periodo chiuso, con
- la stima non realizzata precedente alla data di misurazione,
e verificare che qualsiasi differenza sia spiegabile dal movimento del tasso di cambio tra le date di valutazione.
Limiti e rischi rilevanti
- I valori non realizzati non sono definitivi. Sono stime legate a una data e a un tasso di valutazione scelti, quindi possono invertirsi senza modificare i tuoi ingressi.
- Le definizioni variano in base al sistema. La misurazione può dipendere da come una piattaforma o un report definisce la conversione all’ingresso, la fonte del tasso di valutazione e la tempistica.
- Contano valuta e direzione. Il segno (utile vs perdita) dipende da quale valuta sei effettivamente long/short e da come il sistema converte.
- Non si può dedurre un risultato futuro. I numeri non realizzati non prevedono cosa accadrà dopo la chiusura; gli esiti realizzati dipendono dal tasso di chiusura finale.
Se tracci la media utile/perdita
All’interno di una revisione in stile “average win loss”, gli importi realizzati e non realizzati possono essere trattati in modo diverso a seconda che la tua metrica di performance si basi su operazioni chiuse (spesso realizzate) oppure su marks-to-market (spesso non realizzate). Per la verificabilità, applica la stessa definizione in modo coerente su tutto il dataset e indica chiaramente la regola di misurazione (ingresso/uscita vs data di valutazione).
DOCUMENT END