Come Regolare il Guadagno/Perdita Forex Non Aggiustato (Guadagno/Perdita Medio)
Risposta diretta
Regolare il guadagno/perdita forex non aggiustato significa trasformare una semplice cifra di profitto o perdita basata unicamente sulla variazione del prezzo in una cifra più completa che rifletta anche altri effetti che influenzano i risultati effettivi delle operazioni. Nel contesto del guadagno/perdita medio, si desidera solitamente che i valori di guadagno/perdita mediati siano calcolati sulla stessa base per ogni operazione, in modo che la “dimensione del guadagno” e la “dimensione della perdita” rappresentino risultati comparabili.
Poiché il termine “non aggiustato” può avere significati diversi nella pratica, il primo passo è definire cosa include la tua cifra “non aggiustata” (di solito solo la variazione del prezzo). Successivamente, applica una regola di aggiustamento coerente che tenga conto di elementi che influenzano il risultato netto, come i costi legati alla transazione e gli effetti di esecuzione, in base ai dati effettivamente disponibili.
Meccanica: definire gli input e l’aggiustamento
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Definire “guadagno/perdita non aggiustato”
Un guadagno/perdita forex non aggiustato è un importo di profitto/perdita calcolato esclusivamente sulla base della variazione del prezzo. Viene spesso ricavato dai prezzi di entrata e uscita dell’operazione e (se utilizzato) dalla dimensione negoziata. Esclude i costi, a meno che non fossero già inclusi nella serie storica dei prezzi o nel calcolo. -
Stabilire cosa deve includere l’importo “aggiustato”
Le categorie comuni di elementi che possono essere esclusi dai valori non aggiustati includono:
- Costi di transazione (ad esempio, spread o commissioni, a seconda di come modelli l’esecuzione)
- Swaps/addebiti di rollover se il tuo dataset copre più giorni
- Eventuali altre differenze legate all’esecuzione tra il riempimento ipotizzato e quello effettivo
Non è necessario conoscere l’approccio “migliore”; è sufficiente un approccio coerente con i tuoi dati di reporting.
- Applicare un metodo di aggiustamento coerente
Utilizza la stessa logica di aggiustamento per ogni operazione nel tuo campione. Un modo pratico per esprimerlo è:
- Guadagno/perdita aggiustato = guadagno/perdita non aggiustato + (aggiustamenti netti)
“Aggiustamenti netti” è il totale di tutti i componenti mancanti dal calcolo non aggiustato, con i segni applicati coerentemente (i costi riducono i risultati; addebiti/crediti influenzano i risultati in base alla loro direzione).
- Ricalcolare guadagno medio e perdita media
Una volta ottenuti i risultati delle operazioni aggiustati, calcola:
- Guadagno medio: media dei guadagni aggiustati nelle operazioni classificate come vincenti
- Perdita media: media delle perdite aggiustate nelle operazioni classificate come perdenti
Se la tua metrica guadagno/perdita media distingue anche tra “numero” e “entità”, mantieni la classificazione guadagno/perdita coerente con i numeri aggiustati (ad esempio, un’operazione leggermente positiva prima dell’aggiustamento potrebbe diventare negativa dopo l’aggiunta dei costi).
Verifiche di esempio: controllare l’aggiustamento in modo indipendente
Puoi effettuare verifiche di coerenza senza bisogno di previsioni:
- Controllo di riconciliazione: assicurati che la somma dei risultati aggiustati delle operazioni sia uguale alla somma dei risultati non aggiustati più la somma dei tuoi aggiustamenti netti.
- Controllo di sensibilità: se possibile, confronta le medie calcolate con e senza aggiustamento; grandi differenze indicano che la base non aggiustata mancava di componenti significativi.
- Controllo di classificazione: verifica se alcune operazioni passano da guadagno a perdita (o viceversa) dopo l’aggiustamento; ciò può alterare il guadagno/perdita medio anche se il totale rimane simile.
Questi controlli aiutano a confermare che l’aggiustamento sia applicato in modo uniforme e che il guadagno medio e la perdita media riflettano risultati netti comparabili.
Limitazioni e rischi rilevanti
- Rischio di ambiguità: “non aggiustato” e “aggiustato” non sono termini contabili universali. Due dataset potrebbero utilizzare convenzioni diverse, portando a medie diverse anche con la stessa descrizione del metodo.
- Disponibilità dei dati: puoi regolare solo utilizzando componenti che possiedi. Se ti mancano dettagli sui costi di transazione o sul rollover, qualsiasi “aggiustamento” diventa un’ipotesi piuttosto che una correzione verificata.
- Sensibilità temporale: se i costi o le condizioni di esecuzione sono cambiati durante il tuo campione, una singola regola di aggiustamento potrebbe non rispecchiare la realtà per tutte le operazioni.
- Nessuna garanzia di miglioramento: l’aggiustamento rende le cifre più coerenti, ma non implica un cambiamento nelle prestazioni future né che una media diventi “migliore”.