Cosa significa “Limitazioni del Risk Reward”
Le limitazioni del risk reward si riferiscono alle carenze pratiche dell’uso di un’idea risk-to-reward per valutare i possibili esiti di una negoziazione. In termini semplici, le persone spesso confrontano una quantità che potrebbero perdere (risk) con una quantità che potrebbero guadagnare (reward). Il limite è che questo confronto è utile solo quanto lo sono le assunzioni che lo sostengono.
Un punto chiave è separare le meccaniche stabili dalle condizioni variabili. La meccanica stabile è il confronto aritmetico (risk vs reward). Le condizioni variabili sono tutto ciò che cambia nel mondo reale—movimento dei prezzi, spread e commissioni, slippage, tempistiche di esecuzione e il contesto in cui avviene la negoziazione.
Come funziona il risk reward in teoria (e dove entrano le assunzioni)
Un tipico framework risk-to-reward richiede input. Ad esempio, presuppone:
- Un livello di entrata pianificato e un livello di stop di riferimento (per stimare il “risk”)
- Un livello target pianificato (per stimare il “reward”)
- L’assunzione che gli esiti si verificheranno vicino ai livelli previsti
- Un’assunzione sui costi (come i costi di transazione e gli spread) e su come influenzano i risultati netti
Anche senza usare dati di mercato in tempo reale, questi input possono già introdurre incertezza. Se i livelli di entrata, stop o target assunti non vengono raggiunti nello stesso modo in cui li hai stimati (per esempio, perché i prezzi fanno gap oltre quei livelli o perché l’esecuzione avviene a un prezzo peggiore), il risk e il reward realizzati possono differire in modo sostanziale da quelli previsti.
Questo è un modo di fallimento materiale: il framework può sembrare equilibrato sulla carta, ma la distribuzione reale degli esiti può spostarsi quando le assunzioni non si verificano.
Evidenza ed esempio: quando lo stesso numero di risk-to-reward si comporta in modo diverso
Considera due scenari che usano entrambi un identico rapporto risk-to-reward sulla carta. Assumi (per l’esempio) che il risk e il reward pianificati siano calcolati dalla distanza tra entrata, uno stop di riferimento e un target di riferimento.
Scenario A: Il movimento del mercato è relativamente regolare e l’esecuzione tende a avvenire vicino ai livelli previsti. Scenario B: Il movimento del mercato è più erratico e la qualità dell’esecuzione varia.
Nello Scenario A, le stesse distanze pianificate di stop e target possono portare a esiti realizzati più prevedibili. Nello Scenario B, aumenta la probabilità di uscire lontano dai livelli di riferimento previsti e i costi possono cambiare con volatilità e liquidità.
Quindi la limitazione non è l’aritmetica in sé, ma l’affidabilità della mappatura tra:
- “livelli pianificati” e “uscite reali,” e
- “reward netto stimato” e “reward netto reale.”
Poiché questa mappatura può cambiare, le limitazioni del risk reward spiegano perché il concetto potrebbe non generalizzarsi.
Limitazioni e rischi che puoi verificare in modo indipendente
1) Incertezza sulle uscite realizzate
Le comparazioni risk-to-reward comunemente assumono che gli eventi simili allo stop e simili al target avvengano vicino ai punti di riferimento scelti. Nella pratica, le uscite possono differire a causa di volatilità, esecuzione degli ordini e liquidità. Questo può trasformare un profilo reward apparentemente favorevole in un esito meno favorevole.
2) Costi ed esecuzione possono rompere le aspettative sul netto
Anche se il movimento grezzo del prezzo corrisponde alle distanze di riferimento, i costi di transazione e le differenze di esecuzione possono ridurre i risultati netti. Se i costi o lo slippage sono maggiori di quanto assunto, il lato del reward può essere scontato più del lato del risk, restringendo o invertendo il vantaggio atteso.
3) Le relazioni storiche non garantiscono risultati futuri
Se hai imparato l’idea osservando il comportamento passato, una limitazione è che le relazioni storiche non assicurano la performance futura. La struttura del mercato e il comportamento dei partecipanti possono cambiare e le condizioni che in passato facevano sembrare che un approccio risk-to-reward funzionasse potrebbero non persistere.
4) Le condizioni di giurisdizione e del provider possono variare
Le comparazioni degli esiti possono essere influenzate da regole specifiche della giurisdizione e da modelli di esecuzione specifici del provider. Poiché queste condizioni variano, la stessa aritmetica “risk-to-reward” può riflettere meccaniche reali diverse a seconda di dove e come viene eseguita.
Verifica e prossima domanda da porsi
Per verificare le limitazioni del risk reward, concentrati sul fatto che le assunzioni fondamentali corrispondano all’ambiente che stai studiando. Puoi controllare, ad esempio:
- Con quale frequenza le uscite realizzate avvengono vicino ai livelli di riferimento rispetto a quando avvengono in modo significativamente distante da essi
- Se la variazione di costi ed esecuzione è sufficientemente stabile da far sì che l’aritmetica rifletta la realtà
- Se i risultati (se li studi) rimangono coerenti tra diversi regimi di mercato, invece che solo in un singolo periodo
Una domanda utile successiva è: quali assunzioni nel tuo setup sono le più sensibili—posizionamento entrata/uscita, tempistiche o costi netti?