Che cos’è la definizione della dimensione della posizione?
La definizione della dimensione della posizione è una regola chiara che determina la quantità di capitale che vincoli a una posizione forex, espressa in termini di dimensione dell’operazione (ad esempio, unità o lotti) e collegata a input misurabili dell’account e del mercato. In pratica, risponde a due domande correlate:
- Quanto è grande l’operazione? (la dimensione della posizione che invii al mercato)
- Che cosa significa quella dimensione per il tuo account? (ad esempio, la perdita potenziale su un determinato movimento di prezzo, oppure quanto dell’account viene allocato)
Una definizione della dimensione della posizione è tipicamente scritta in modo da poter essere ripetuta in modo coerente: scegli un set di input (dimensione dell’account, regola di rischio scelta e distanze di prezzo chiave), applichi una formula e ottieni una dimensione dell’operazione che rispetta la regola.
Poiché la quotazione forex e i dettagli del contratto possono variare per strumento e provider, la definizione è accurata solo quanto le assunzioni che utilizza. Se le tue unità, i valori del pip o le specifiche del contratto non corrispondono allo strumento che scambi, la dimensione della posizione risultante potrebbe non corrispondere al rischio previsto.
Come funziona la definizione della dimensione della posizione?
La maggior parte delle definizioni della dimensione della posizione si basa su alcuni elementi comuni. Le etichette esatte possono cambiare, ma la struttura è simile.
1) Scegli la misurazione che controlli
Una definizione della dimensione della posizione di solito parte da un “punto di ancoraggio” controllabile, come:
- Valore dell’account: l’importo di riferimento rispetto al quale misuri.
- Regola di rischio: una regola che limita quanto vuoi perdere se l’operazione va contro di te.
- Regola di allocazione: una regola che alloca una frazione dell’account a una posizione (non necessariamente la stessa cosa di “rischio”).
Il punto chiave è che le definizioni basate sul rischio e quelle basate sull’allocazione possono portare a dimensioni dell’operazione diverse. Le definizioni basate sul rischio collegano la dimensione dell’operazione a un movimento di prezzo (spesso la distanza dello stop), mentre le definizioni basate sull’allocazione collegano la dimensione dell’operazione a una porzione scelta del valore dell’account.
2) Converti il movimento di prezzo in un impatto monetario
Per collegare la dimensione della posizione all’impatto sull’account, hai bisogno di un modo per tradurre un movimento di prezzo in denaro. Nel forex, spesso questo implica:
- Distanza dello stop (di quanto si muoverebbe il prezzo nello scenario che hai definito)
- Valore del pip (quanto vale un movimento di un pip per lo strumento e la dimensione dell’operazione)
Una definizione basata sul rischio in genere funziona così, a livello concettuale: determina quanto di perdita sei disposto a tollerare nella valuta dell’account, poi calcola una dimensione dell’operazione che produce quella perdita sulla distanza dello stop scelta.
Anche quando la formula è semplice, la coerenza è fondamentale. La distanza dello stop e il valore del pip devono essere espressi in unità compatibili e il formato della quotazione dello strumento deve corrispondere a ciò che la tua formula assume.
3) Includi la direzione e le specifiche dello strumento
La definizione della dimensione della posizione deve gestire il fatto che gli strumenti forex hanno convenzioni specifiche di contratto e di quotazione. Ad esempio:
- Comprare versus vendere cambia il modo in cui il prezzo si muove rispetto al tuo ingresso.
- La dimensione del pip e il valore del pip dipendono dallo strumento.
Una definizione robusta quindi specifica lo strumento e usa le corrette convenzioni di prezzo per quello strumento quando esegue il calcolo.
4) Usa la definizione per produrre una dimensione dell’ordine
Una volta che la definizione è completamente specificata, calcoli una dimensione e la applichi per generare l’ordine (ad esempio, un numero di lotti). Poiché molte piattaforme richiedono dimensioni in incrementi specifici, una definizione pratica affronta anche l’arrotondamento. L’arrotondamento può spostare il rischio effettivamente realizzato lontano da ciò che la tua regola intendeva, soprattutto per account piccoli o distanze di stop ravvicinate.
Un confronto basato sui fatti: definizioni basate sul rischio vs basate sull’allocazione
Entrambe le forme possono essere implementate come regole ripetibili, ma si comportano in modo diverso in condizioni di mercato.
Definizione basata sul rischio (dimensione collegata a un movimento di prezzo)
Come funziona: la dimensione dell’operazione viene calcolata in modo che un movimento di prezzo avverso specificato corrisponda a una perdita target sull’account (o a una frazione target del valore dell’account).
Forza principale: la definizione collega la dimensione della posizione a uno scenario che puoi descrivere in termini di prezzo.
Limite comune: il calcolo si basa su assunzioni riguardo all’esecuzione della distanza dello stop e a come si comportano i valori del pip. Se l’esecuzione reale differisce, la perdita realizzata può differire.
Definizione basata sull’allocazione (dimensione collegata a una frazione dell’account)
Come funziona: la dimensione dell’operazione viene impostata in base a una frazione selezionata del valore dell’account o dell’uso del margin.
Forza principale: la regola può essere più semplice perché evita di collegare direttamente la dimensione a una distanza dello stop.
Limite comune: la perdita monetaria che sperimenteresti per un dato movimento di prezzo non è fissata dalla regola da sola; dipende dallo strumento e dalla relazione attuale tra account e posizione.
Sovrapposizioni
Molti trader e sistemi combinano idee, come partire da un vincolo di allocazione e fare un controllo sul rischio, oppure usare una regola di allocazione ma aggiustare in base a una distanza dello stop scelta. Il punto importante per una definizione accurata è dichiarare quale vincolo è primario e quali assunzioni vengono usate.
Limiti e rischi da comprendere
La definizione della dimensione della posizione aiuta a strutturare il processo decisionale, ma non elimina l’incertezza. I limiti comuni includono quanto segue.
1) Incertezza sull’esecuzione ed effetti dello spread
Anche se una definizione è corretta in teoria, i costi di trading e l’esecuzione possono cambiare l’esito realizzato rispetto allo scenario pianificato. Ad esempio, gli spread possono influenzare i prezzi di ingresso e di uscita e il riempimento effettivo può differire dall’ingresso assunto.
Se la tua definizione assume un prezzo di ingresso particolare e un comportamento specifico del trigger dello stop, qualsiasi differenza può cambiare l’impatto effettivo sull’account.
2) Leverage e vincoli di margin
Il trading forex usa il leverage, il che significa che l’importo di margin richiesto può limitare le dimensioni delle posizioni. Una definizione che produce una certa dimensione dell’operazione potrebbe comunque essere limitata da ciò che il tuo account può supportare in termini di margin al momento in cui effettui l’ordine.
Poiché i requisiti di margin e i limiti di rischio possono cambiare con le condizioni, una definizione della dimensione della posizione non dovrebbe assumere che la dimensione calcolata sia sempre eseguibile.
3) Condizioni che cambiano e input che cambiano
Una definizione può dipendere da input che cambiano dopo che li hai calcolati, come:
- comportamento della quotazione dello strumento e del valore del pip,
- variazioni del valore dell’account,
- condizioni di volatilità e liquidità che possono influenzare l’esecuzione,
- impostazioni di contratto specifiche del provider.
Se la tua definizione si basa su input non aggiornati, potrebbe non riflettere più la relazione di rischio prevista.
4) Assunzioni su stop e “distanza di rischio”
Le definizioni basate sul rischio spesso assumono che una distanza dello stop corrisponda a una perdita prevedibile. In realtà, i meccanismi di stop possono comportarsi in modo diverso a seconda del comportamento della piattaforma e delle condizioni di mercato, quindi la perdita realizzata potrebbe non corrispondere allo scenario calcolato.
Ecco perché una definizione della dimensione della posizione dovrebbe dichiarare esplicitamente lo scenario che modella (ad esempio, un movimento di prezzo avverso definito a partire da un ingresso assunto) e trattare il risultato come una stima, non come una certezza.