Qual è la percentuale di trader sul forex costantemente redditizi?
Risposta diretta
Non esiste una percentuale affidabile e universalmente accettata di trader sul forex che siano “costantemente redditizi”. Il motivo principale è l’incertezza legata alle definizioni e alla misurazione: le persone usano significati diversi di redditizio (rendimento netto, rendimento aggiustato per il rischio, dopo i costi, ecc.) e di costantemente (mensile, annuale, su quante operazioni) e spesso si basano su dati di performance non verificati o incompleti. Senza una metrica chiaramente definita, un arco temporale stabilito e report verificabili, qualsiasi numero sarebbe pura speculazione.
Se si cerca una risposta delimitata, l’unica affermazione accurata è: la percentuale non può essere verificata in modo indipendente in un unico modo per tutti i trader sul forex utilizzando soltanto informazioni generali.
Come viene solitamente misurata la “percentuale”
Una “percentuale di trader costantemente redditizi” richiede di trasformare un risultato continuo in un’etichetta binaria e quindi contarla.
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Definire chi è un trader
Si tratta di un trader intraday, un gestore di portafoglio, un titolare di conto al dettaglio o un follower di un fornitore? Gruppi diversi possono ottenere risultati molto diversi. -
Definire redditizio
Il profitto può significare profitto netto positivo, rendimento positivo dopo spread e commissioni, o rendimenti positivi dopo i vincoli di rischio. Due trader possono avere curve di equity diverse ma entrambi essere definiti “redditizi” a seconda della regola applicata. -
Definire costantemente
La coerenza non è la stessa cosa di “aver guadagnato almeno una volta”. Ad esempio, un trader potrebbe essere in positivo in un trimestre ma perdere nella maggior parte dei mesi successivi, o viceversa. La coerenza potrebbe essere definita come “redditizio in X su Y mesi”, “aspettativa positiva” o “rispetto di una soglia di drawdown” su un periodo stabilito. -
Scegliere un arco temporale e un campione
Un campione breve può apparire coerente per caso. Un campione lungo può rivelare periodi in cui il vantaggio scompare. La percentuale dipende quindi dall’arco temporale. -
Usare dati verificabili
Per stimare una percentuale reale, servono registrazioni per un gruppo rappresentativo, non risultati autoselezionati. Senza verificabilità e completezza, la stima non è affidabile.
Nell’ambito canonico del rischio percentuale fisso (rischiare una percentuale fissa del capitale del conto per operazione), l’obiettivo non è garantire i risultati, ma standardizzare un input: quanto del conto viene messo a rischio quando un’operazione va male. Questo può rendere i confronti di performance leggermente più controllati, ma non risolve comunque il problema di misurazione descritto sopra.
Rischio percentuale fisso: cosa cambia (e cosa no)
Con il rischio percentuale fisso, un trader di solito mantiene la dimensione della posizione collegata al capitale del conto e a una frazione di rischio scelta, in modo che le perdite da un movimento avverso si ridimensionino con la stessa frazione invece che con un numero fisso di unità.
- Ciò che può migliorare: la comparabilità nel tempo, poiché la dimensione della posizione cambia al variare del capitale.
- Ciò che non determina: se la strategia ha un’aspettativa positiva, se la logica di ingresso/uscita funziona o se il trader evita l’eccesso di operatività o regole di stop che causano grandi deviazioni.
Pertanto, anche se due trader seguono entrambi il rischio percentuale fisso, il loro stato di “costantemente redditizio” dipende ancora dalle condizioni di mercato, dalla qualità dell’esecuzione e dalla definizione scelta di coerenza.
Verifiche pratiche applicabili a qualsiasi percentuale di successo dichiarata
Se si vede una percentuale dichiarata, dovrebbe essere possibile valutarla usando criteri coerenti:
- Le stesse definizioni di profitto (inclusi i costi) e di coerenza (finestra temporale e soglia).
- Un campione chiaramente descritto (chi è incluso e quanti conti/trader).
- La prova che i dati siano rappresentativi e non selezionati ad hoc.
- Stabilità su un arco temporale sufficientemente lungo da ridurre gli effetti casuali.
Se questi dettagli mancano, considerare la percentuale non verificata.
Limitazioni e rischi nel trarre conclusioni
- Nessuna garanzia di risultati futuri: la redditività passata non implica redditività futura.
- Alta sensibilità alle definizioni: cambiare la metrica del profitto o la regola di coerenza può modificare sostanzialmente la percentuale calcolata.