Quanti sono i modelli di candela nel forex?
Risposta diretta: quanti sono i modelli di candela nel forex?
Non esiste un numero universalmente riconosciuto di modelli di candela nel forex. Il motivo è semplice: il termine “modello di candela” non corrisponde a un singolo oggetto matematico standardizzato. Diverse comunità di analisi tecnica e formatori definiscono i modelli con regole diverse di ingresso/uscita (o senza regole operative), con diversi livelli di rigore e con un’interpretazione variabile di cosa costituisca un modello distinto. Di conseguenza, qualsiasi numero che si trovi online è solitamente legato allo schema di classificazione di un singolo autore, non a un totale assoluto valido per il forex.
Un modo più verificabile per rispondere alla domanda è considerare “quanti” come “quanti modelli distinti esistono all’interno di un determinato insieme di definizioni”. Se si sceglie un elenco specifico (ad esempio, i modelli presenti in un determinato manuale o strumento), allora il conteggio per quell’elenco è ben definito. Tra diversi elenchi, tuttavia, i numeri variano.
Come funziona questo “conteggio” nella pratica
Le candele descrivono il comportamento dei prezzi utilizzando un piccolo insieme di caratteristiche geometriche per ogni periodo temporale: prezzo di apertura, prezzo di chiusura, massimo e minimo. Le definizioni comuni di modelli combinano quindi più candele e richiedono condizioni come:
- Direzione del corpo della candela (rialzista vs. ribassista) in base alla chiusura rispetto all’apertura.
- Confronto delle dimensioni delle candele (ad esempio, un corpo più grande di un altro).
- Caratteristiche delle ombre (wick), come ombra superiore lunga o ombra inferiore lunga.
- Posizionamento relativo, ad esempio una chiusura vicina al massimo dell’intervallo.
- Sequenze di più candele con regole di ordinamento (cosa viene prima, cosa deve essere più grande o più piccolo).
Poiché questi requisiti possono essere definiti in modo più o meno flessibile, il numero di “modelli” in un elenco può aumentare rapidamente. Ad esempio, una definizione ampia potrebbe considerare una famiglia di forme come un singolo modello, mentre una definizione più rigorosa potrebbe suddividerle in molteplici variazioni.
Verifiche di esempio e motivi delle differenze tra gli elenchi
Se si desidera una risposta più verificabile di un singolo numero globale, si possono utilizzare due test comparativi:
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Test della definizione: Le regole del modello specificano chiaramente i criteri di forma della candela (direzione del corpo, lunghezza relativa delle ombre e ordinamento)? Se no, due fonti potrebbero entrambe affermare “questo è un modello”, ma intendere cose diverse con il termine “modello”.
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Test della granularità: L’elenco include variazioni (ad esempio, soglie leggermente diverse per la lunghezza delle ombre o delle dimensioni del corpo), oppure raggruppa le varianti sotto un unico nome? Una maggiore granularità tende generalmente ad aumentare il conteggio.
Alla luce di questi test, due cataloghi di modelli possono produrre legittimamente totali diversi anche quando utilizzano la stessa anatomia di base delle candele. Le caratteristiche sottostanti delle candele sono coerenti, ma i confini dei modelli non lo sono.
Limitazioni e ciò che si può verificare
Questo argomento non ha un totale univoco e autorevole perché il conteggio dei modelli dipende da regole di denominazione e inclusione definite dagli esseri umani. Ciò significa che:
- È possibile verificare che l’anatomia della candela abbia un insieme fisso di misurazioni osservabili (apertura, massimo, minimo, chiusura) per ogni candela.
- È possibile verificare se un modello specifico corrisponde a un determinato insieme di regole, controllando se le candele soddisfano i criteri.
- Non è possibile verificare un’affermazione come “esistono esattamente N modelli di candela nel forex” senza accettare anche l’esatto insieme di definizioni utilizzato per ottenere N.
In altre parole, l’incertezza riguarda la classificazione, non ciò che una candela mostra.