Quanti pip ci sono in una zona di supporto/resistenza nel forex?

Scopri quanti pip ci sono: meccanismi, differenze, limitazioni e verifiche pratiche.

Quanti pip ci sono in una zona di supporto/resistenza nel forex?

Risposta diretta: quanti pip ci sono in una zona di supporto/resistenza nel forex?

Non esiste un numero unico e universale di pip in una zona di supporto/resistenza (S/R). Una zona S/R è solitamente un intervallo di prezzo, non una singola linea di prezzo. Pertanto, il numero di pip corrisponde all’ampiezza dell’intervallo in termini di prezzo convertita in pip utilizzando la dimensione del pip dello strumento.

Spiegazione: come si determina il numero di pip

  1. Definire la zona come un intervallo
    Se si afferma che una zona S/R si estende da un limite inferiore a un limite superiore, l’ampiezza della zona è:
  • Ampiezza della zona = (limite superiore − limite inferiore)

Persone diverse definiscono le zone in modi diversi (ad esempio, usando una fascia più spessa intorno a un livello, più candele o un intervallo basato sui movimenti di prezzo). Poiché i limiti cambiano, anche il numero di pip cambia.

  1. Convertire l’ampiezza del prezzo in pip
    Un pip è l’unità più piccola comunemente quotata di variazione del prezzo per molte coppie valutarie nel forex. In pratica, i trader effettuano la conversione utilizzando la dimensione del pip dello strumento.
  • Numero di pip = Ampiezza della zona ÷ Dimensione del pip

Convenzioni comuni per la dimensione del pip (generali, non garantite per ogni broker/strumento):

  • Per molte coppie tipo EUR/USD quotate a 5 decimali (es. 1,23456), il “pip” è spesso 0,00001.
  • Per molte coppie JPY quotate a 3 decimali (es. 147,123), il “pip” è spesso 0,001.

Poiché le convenzioni di quotazione variano (e alcune piattaforme etichettano i decimali in modo diverso), l’unico approccio affidabile è utilizzare la misurazione del pip del proprio grafico o la dimensione del pip dello strumento fornita dal proprio feed dati.

  1. Pipette (se applicabile)
    A volte si incontrano le “pipette”, ovvero frazioni di pip basate sulla più piccola variazione del prezzo quotato. Se si misura prima in pipette, è possibile convertire in pip dividendo le pipette per il numero di pipette per pip.

Esempi di verifica che puoi eseguire autonomamente

Supponiamo che una zona S/R vada da 1,12000 a 1,12150 su una coppia simile all’EUR/USD.

  • Ampiezza della zona = 1,12150 − 1,12000 = 0,00150

Se la dimensione del pip del tuo grafico corrisponde a 0,00001 per pip:

  • Numero di pip = 0,00150 ÷ 0,00001 = 150 pip

Ora cambia solo una cosa: supponiamo di ridurre i limiti della zona a 1,12080–1,12120.

  • Ampiezza della zona = 0,00040
  • Numero di pip = 0,00040 ÷ 0,00001 = 40 pip

Questo illustra perché il “numero di pip in una zona S/R” dipende dalla definizione e non è fisso.

Limitazioni e cosa verificare

  • Nessun numero fisso di pip: le zone S/R sono soggettive per quanto riguarda la loro ampiezza, quindi i conteggi di pip non sono standardizzati.
  • La dimensione del pip può variare: formati di quotazione, specifiche dello strumento e convenzioni della piattaforma possono influenzare ciò che rappresenta un “pip”.
  • Il metodo di verifica è importante: per confrontare due zone o due analisi, utilizza lo stesso metodo di definizione della zona (stessa regola per i limiti) e la stessa convenzione per la dimensione del pip.
  • Incertezza: poiché i limiti della zona sono scelti in base al contesto del grafico e non da una regola oggettiva univoca, i conteggi di pip calcolati possono variare anche per lo stesso mercato.

Se condividi i prezzi esatti del limite inferiore e superiore della zona e quale convenzione di pip utilizza il tuo grafico, puoi calcolare direttamente il numero di pip usando la conversione sopra indicata.

Il trading su forex e CFD comporta rischi significativi. Le informazioni di FoxiForex sono educative e non costituiscono consulenza finanziaria personale. I contenuti sponsorizzati sono chiaramente indicati.