Come Funzionano Pips e Punti nel Forex
Cosa sono i pips e i punti nel forex?
Nel forex, i prezzi sono quotati con un certo numero di decimali. Un pip è un’unità convenzionale che rappresenta un piccolo movimento standardizzato nel prezzo quotato di una coppia valutaria. Il termine è ampiamente usato nelle discussioni su performance e rischio perché fornisce un modo comprensibile per descrivere l’entità del movimento del prezzo.
Un punto è un’unità più piccola utilizzata da una piattaforma di trading per descrivere i cambiamenti di prezzo nel proprio formato di quotazione. I punti sono spesso l’unità più elementare di tipo “tick” mostrata dalla piattaforma, ovvero l’incremento minimo visualizzato, basato sul numero di cifre mostrate.
Concetto chiave: sia i pips che i punti descrivono movimenti nel prezzo quotato, ma derivano da convenzioni diverse. I pips si basano sulla convenzione del mercato forex; i punti si basano sugli incrementi di quotazione della piattaforma.
Come si calcolano pips e punti (meccanica e definizioni)
Per spiegare chiaramente la meccanica, partiamo dallo stesso punto: il prezzo quotato.
Passo 1: Identificare il formato di quotazione (numero di decimali)
Supponiamo che una coppia valutaria sia quotata con un numero costante di cifre decimali. Ad esempio, alcune quotazioni forex sono comunemente visualizzate con 5 decimali, dove l’ultima cifra rappresenta il movimento minimo visibile.
Sia P₁ il prezzo corrente quotato e P₂ il prezzo successivo.
Passo 2: Convertire il movimento del prezzo in “punti”
Se la quotazione della tua piattaforma si muove in incrementi di un punto, allora il cambiamento di prezzo è:
- Δprezzo = P₂ − P₁
- Δpunti = Δprezzo / (dimensione del punto)
Qui, “dimensione del punto” indica il valore numerico corrispondente a un punto visualizzato (ad esempio, un decimo di pip in alcuni display a 5 decimali). Poiché le definizioni dei punti possono essere specifiche della piattaforma, è necessario determinarle in base alla visualizzazione della coppia (ad esempio, di quanto cambia la piattaforma quando il prezzo si muove di un’unità visualizzata).
Passo 3: Convertire il movimento del prezzo in “pips”
La conversione in pips si basa sulla convenzione del pip per quella coppia. Una convenzione comune (non universale per tutti gli strumenti) è:
- Per molte coppie valutarie principali mostrate con 5 decimali, 1 pip = 0,00010.
- Per i display a 4 decimali, 1 pip = 0,0001.
Quindi, usando il valore del pip come valore_pip:
- Δpips = Δprezzo / valore_pip
Passo 4: Relazionare pips e punti
Una volta ottenuti:
- Δpips = Δprezzo / valore_pip
- Δpunti = Δprezzo / dimensione_punto
Allora la relazione è:
- Δpips = Δpunti × (dimensione_punto / valore_pip)
Ecco perché è importante comprendere il formato di quotazione e la dimensione del punto della piattaforma: il fattore di conversione cambia se il numero di decimali cambia o se la piattaforma definisce i punti in modo diverso.
Esempio pratico di conversione tra pips e punti
Utilizziamo un esempio dettagliato per mostrare la sequenza. Supponiamo che la piattaforma visualizzi una coppia valutaria con 5 cifre decimali, e che in questo formato 1 pip = 0,00010.
Supponiamo:
- P₁ = 1,23456
- P₂ = 1,23526
- Movimento del prezzo:
- Δprezzo = 1,23526 − 1,23456 = 0,00070
- Movimento in pips (usando valore del pip 0,00010):
- Δpips = 0,00070 / 0,00010 = 7,0 pips
- Movimento in punti (una possibile interpretazione della piattaforma): In molti display a 5 decimali, un “punto” corrisponde spesso a 0,00001 (la cifra minima visualizzata). Se la dimensione del punto della tua piattaforma è 0,00001, allora:
- Δpunti = 0,00070 / 0,00001 = 70 punti
- Verifica incrociata tramite rapporto:
- Se 7 pips corrispondono a 70 punti, allora 10 punti per pip.
Limitazione dell’esempio: questa conversione utilizza un valore del pip e una dimensione del punto ipotizzati. La tua piattaforma reale potrebbe mostrare una precisione decimale diversa o definire la dimensione del punto in modo differente, modificando così la relazione numerica anche se il movimento effettivo del prezzo è lo stesso.
Trasformare il movimento in pips/punti in risultati di posizione (senza assumere un risultato)
I pips e i punti descrivono il movimento del prezzo quotato. Per collegare questo movimento a ciò che un trader vede come profitto o perdita, sono necessari ulteriori dettagli contrattuali.
In generale, una piattaforma calcola il P/L da:
- La differenza tra i prezzi di entrata e uscita (in termini di quotazione)
- La dimensione della posizione (lotti/unità)
- La specifica contrattuale dello strumento (quanto vale il movimento di prezzo per unità)
- Eventuali conversioni valutarie applicate dalla piattaforma per mostrare i risultati nella valuta del conto
- Effetti del prezzo di esecuzione, delle commissioni e dello spread
Questo significa che non puoi dedurre un risultato di trading dai soli pips o punti.
Limitazione materiale e modalità di errore: arrotondamento e precisione del display
Due modi comuni in cui i calcoli possono fuorviare se si dipende dai numeri visualizzati:
- Arrotondamento/precisione: una piattaforma potrebbe visualizzare prezzi arrotondati mentre i calcoli interni usano una precisione maggiore. Questo può spostare il conteggio visualizzato di pips/punti rispetto al valore calcolato esattamente.
- Regole di quotazione del fornitore: “punto” e “pip” possono essere legati a convenzioni di cifre diverse, e strumenti diversi (o impostazioni del conto) possono cambiare la corrispondenza.
Questi problemi sono rilevanti quando si cerca di verificare autonomamente i calcoli da screenshot o tabelle riassuntive.
Come verificare la conversione per la tua coppia e piattaforma
Un lettore può verificare i fatti rilevanti con un controllo controllato:
- Scegli un momento in cui la piattaforma mostra chiaramente un movimento di quotazione graduale (o una piccola differenza nota).
- Registra due prezzi visualizzati consecutivi e calcola Δprezzo.
- Determina la dimensione del punto della piattaforma verificando di quanto cambia Δprezzo quando la piattaforma si muove di un “punto”.
- Applica la convenzione del pip per quel formato di quotazione (usando il valore del pip implicato dal numero di decimali mostrati).
- Conferma che il tuo Δpips calcolato corrisponda al riepilogo in pips/punti della piattaforma, se disponibile.
Se la piattaforma offre un “valore del pip” o metrica simile, considerala un aiuto per i calcoli contrattuali, ma verifica comunque la corrispondenza tra punti visualizzati e pips in base al formato di quotazione.
Domanda successiva da porsi
Se vuoi il controllo pratico più efficace, chiediti: La tua piattaforma definisce un punto come la cifra minima visualizzata, oppure usa un incremento diverso? Una volta chiarito questo, la relazione tra pips e punti diventa un semplice esercizio di conversione, piuttosto che un indicatore misterioso di performance.