Come lo Spread tra Bid e Ask Differisce dai Concetti Forex Correlati
Spread tra bid e ask vs prezzo medio (istantanea del quote)
Lo spread tra bid e ask è la differenza tra il bid (il prezzo a cui un partecipante al mercato è disposto ad acquistare) e l’ask (il prezzo a cui un partecipante al mercato è disposto a vendere). È una proprietà diretta di un particolare istantaneo del quote: quando bid e ask si muovono, lo spread può cambiare di conseguenza.
Il prezzo medio (mid price) è comunemente definito come la media aritmetica tra bid e ask. È un singolo valore pensato per rappresentare il “centro” del quote. Il prezzo medio è correlato allo spread, poiché deriva dagli stessi valori di bid e ask, ma non è la stessa cosa. Il prezzo medio non rappresenta il prezzo a cui è possibile effettuare immediatamente un’operazione di acquisto o vendita; si continua a operare ai livelli di bid o ask.
Collegamento al proprietario canonico: lo spread tra bid e ask e il prezzo medio sono concetti legati al quote. Il proprietario canonico di questi è il quote stesso (i prezzi bid e ask), non l’esito dell’operazione.
Spread tra bid e ask vs valore del pip e misure di “distanza” (unità vs costi)
Un pip è un modo standardizzato per esprimere la variazione di prezzo nel forex (la definizione esatta di pip dipende dalla convenzione di quotazione e dall’asset). Il valore del pip traduce una variazione di un pip in termini monetari per una certa dimensione della posizione.
Lo spread tra bid e ask non è una “variazione in pip” causata dalla direzione del mercato. Piuttosto, è la differenza immediata tra due prezzi a cui i controparti sono pronte a scambiare. È possibile esprimere lo spread in pip e poi utilizzare il valore del pip per stimare il costo monetario per una certa dimensione della posizione, ma si tratta comunque di un’approssimazione, poiché l’esecuzione reale dipende dal tipo di ordine, dalla liquidità e dalle condizioni di trading.
Collegamento al proprietario canonico: il pip e il suo valore sono convenzioni di misurazione (unità), mentre lo spread tra bid e ask è una proprietà del quote (il costo incorporato nella coppia bid/ask).
Spread tra bid e ask vs profondità di mercato e liquidità (quanto è disponibile)
La profondità di mercato descrive quanto liquidità esiste a diversi livelli di prezzo intorno al quote corrente. Due mercati possono mostrare lo stesso spread tra bid e ask ma differire notevolmente per quanto riguarda il volume disponibile vicino a quei prezzi.
Se la profondità di mercato è scarsa, un ordine potrebbe spostare più rapidamente il miglior bid o il miglior ask. Anche se lo spread inizialmente non cambia, la liquidità disponibile potrebbe esaurirsi prima che l’intero ordine venga eseguito, portando a esecuzioni a prezzi meno favorevoli.
Questa è una distinzione fondamentale:
- Lo spread indica il divario di prezzo alla sommità del libro degli ordini (miglior bid vs miglior ask).
- La profondità indica le quantità dietro quei prezzi migliori.
Collegamento al proprietario canonico: la profondità di mercato è un concetto legato alla struttura della liquidità, di proprietà del libro degli ordini (o del profilo di liquidità). Lo spread tra bid e ask è di proprietà del miglior bid/ask corrente.
Spread tra bid e ask vs slippage (esito dell’esecuzione vs costo del quote)
Lo slippage è la differenza tra il prezzo di esecuzione atteso e il prezzo effettivo di esecuzione. Può essere causato dallo spread, ma anche da altri fattori come effetti della coda degli ordini, cambiamenti improvvisi dei quote, bassa liquidità, esecuzioni parziali e il tempo necessario per elaborare gli ordini.
Per comprendere la differenza, considera un esempio semplificato:
- All’istante T, un trader si aspetta di acquistare vicino al miglior ask.
- Al momento dell’esecuzione dell’ordine, l’ask potrebbe essersi spostato o il livello potrebbe essere stato esaurito.
- Il prezzo di esecuzione differisce dal prezzo atteso.
Lo spread tra bid e ask influenza il costo di base (bisogna superare lo spread per operare), ma lo slippage cattura ciò che effettivamente accade durante l’esecuzione.
Collegamento al proprietario canonico: lo spread tra bid e ask è di proprietà del quote. Lo slippage è di proprietà del processo di esecuzione e del timing degli ordini.
Spread tra bid e ask vs commissioni e altri costi espliciti (quanto paghi vs cosa “attraversi”)
Alcuni accordi di trading includono costi espliciti come commissioni o addebiti della piattaforma. Questi sono costi dichiarati dal fornitore. Lo spread tra bid e ask è un componente di costo incorporato direttamente nei prezzi quotati.
Un confronto utile e definito:
- Lo spread tra bid e ask influenza immediatamente ogni direzione di trading, poiché si acquista all’ask e si vende al bid.
- I costi espliciti sono additivi e dipendono dal tariffario del fornitore.
In pratica, il costo totale di una posizione può includere sia lo spread che costi espliciti, oltre a fattori aggiuntivi come la qualità dell’esecuzione. Poiché le strutture di commissioni variano a seconda della giurisdizione e del fornitore, qualsiasi confronto sul “costo complessivo” deve essere considerato contestuale e non universalmente applicabile.
Collegamento al proprietario canonico: i costi espliciti sono di proprietà dei termini del fornitore. Lo spread tra bid e ask è di proprietà del quote di mercato.
Limitazioni e modalità di errore (ciò che può fuorviare i confronti)
Diverse limitazioni sono importanti quando si utilizzano questi concetti per spiegare il costo di trading:
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Assunzioni nei calcoli
Se si converte lo spread in pip e poi in denaro, è necessario assumere la dimensione del pip, la dimensione della posizione e che l’ordine venga eseguito ai livelli attesi di bid/ask. Queste assunzioni possono venir meno quando la profondità è limitata o i quote cambiano durante l’esecuzione. -
Quote non istantanei
Bid e ask sono istantanee. Anche senza dati in tempo reale, è ragionevole supporre che i quote possano cambiare tra il momento in cui vengono osservati e quello in cui l’ordine viene eseguito. Questo divario è una delle ragioni per cui gli esiti di esecuzione possono discostarsi dalle stime basate sui quote. -
Diverse condizioni di mercato possono nascondersi dietro lo stesso spread
Due strumenti possono avere lo stesso spread visualizzato ma differire per profondità, volatilità e comportamento tipico del libro degli ordini. Lo spread da solo non riesce a cogliere queste differenze. -
Lo slippage combina diversi effetti
Lo slippage è una metrica di esito che può includere lo spread, ma anche fattori di esecuzione e di timing. Considerare lo slippage come “solo lo spread” è un errore comune.
Collegamento al proprietario canonico: le limitazioni sono di proprietà della relazione tra misure basate sui quote e la realtà dell’esecuzione.
Come verificare i concetti in modo indipendente (senza fare affidamento su promesse)
Poiché si tratta di meccaniche generali e non di previsioni, è possibile verificarle in modo indipendente dal fornitore:
- Verifica le definizioni utilizzando il quote che vedi: identifica i prezzi di bid e ask e calcola lo spread come ask meno bid.
- Verifica il prezzo medio come la media tra bid e ask; quindi osserva che il trading effettivo avviene a bid o ask, non al prezzo medio.
- Verifica lo spread rispetto all’esecuzione confrontando il quote al momento dell’invio dell’ordine con il prezzo effettivo di esecuzione (per qualsiasi test in un ambiente controllato).