Esempio pratico di coppie con bassa liquidità (con ipotesi)
Cos’è un esempio pratico di coppie con bassa liquidità?
Un esempio pratico è uno scenario completamente numerico in cui si assumono condizioni specifiche di liquidità, costi e tempistiche di esecuzione, per poi calcolare cosa potrebbe accadere. Per le coppie con bassa liquidità, l’idea principale è che in ogni momento potrebbero esserci meno acquirenti e venditori attivi, quindi le transazioni possono essere eseguite a prezzi peggiori e con maggiore variabilità rispetto a quanto indicato dal preventivo.
Per rendere questo esempio verificabile, utilizzeremo solo numeri ipotetici (nessun prezzo reale) e dichiareremo ogni ipotesi utilizzata nei calcoli.
Meccanismo e definizioni
Coppie con bassa liquidità sono coppie valutarie in cui l’attività di trading è relativamente scarsa, quindi il mercato può presentare:
- Spread bid–ask più ampi: la differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid).
- Minore profondità a ogni livello di prezzo: sono disponibili meno ordini prima che il prezzo si sposti.
- Maggiore sensibilità al flusso di ordini: un’operazione di dimensioni modeste può spostare maggiormente il prezzo.
Input per l’esempio pratico (ipotesi)
- Si desidera acquistare in un momento in cui il mercato mostra uno spread bid–ask.
- Lo spread è un’osservazione al momento del preventivo, ma il proprio ordine potrebbe essere eseguito leggermente dopo.
- Si incorre anche in commissioni/tariffe (modellate come una percentuale fissa del controvalore per questo esempio).
- Si sperimenta slippage, modellato come un ulteriore movimento sfavorevole del prezzo dal momento in cui si vede il preventivo a quando l’ordine viene eseguito.
Meccaniche stabili vs condizioni variabili:
- Meccaniche stabili: come gli spread bid–ask e lo slippage influenzano il costo di esecuzione.
- Condizioni variabili: lo spread effettivo al momento dell’esecuzione, il prezzo effettivo di riempimento e la dinamica del libro degli ordini durante l’ordine.
Evidenza o esempio (scenario numerico)
Scenario A: riferimento “liquidità normale” (ipotetico)
Ipotesi
- Prezzo della coppia (mid): 1,2000
- Spread: 0,0001 (1 pip per molte quotazioni FX) → bid 1,19995, ask 1,20005
- Dimensione dell’ordine: 10.000 unità (controvalore in termini quotati non specificato; modelliamo l’impatto del prezzo per unità)
- Slippage: 0,0 pip (si esegue all’ask visto)
- Commissioni: 0,10% del controvalore dell’operazione
- Si vende successivamente quando il mid è salito a 1,2010 (un movimento +10 pip sul mid)
Calcolo dei prezzi di entrata e uscita (acquisto poi vendita)
- Prezzo di entrata: ask = 1,20005
- Prezzo di uscita: bid al mid 1,2010. Se lo spread rimane 0,0001, allora bid = 1,20095.
Guadagno lordo per unità
- Lordo = bid di uscita − ask di entrata = 1,20095 − 1,20005 = 0,00090
Stima delle commissioni
- Il controvalore dell’operazione scala la commissione. In questo esempio, trattiamo le commissioni come proporzionali al controvalore e assumiamo che riducano i risultati netti dello 0,10% del controvalore.
- Poiché non convertiamo il controvalore nella valuta del conto, riportiamo l’effetto concettualmente: il risultato netto diventa netto ≈ guadagno lordo meno commissioni, dove le commissioni rappresentano un ulteriore onere.
Scenario B: esecuzione in “bassa liquidità” (ipotetico)
Ipotesi (modificate per rappresentare bassa liquidità)
- Prezzo della coppia (mid): 1,2000
- Spread: 0,0005 (5 pip) → bid 1,19975, ask 1,20025
- Dimensione dell’ordine: stesse 10.000 unità
- Slippage: 2 pip sfavorevoli dal preventivo all’esecuzione. Modelliamo questo come +0,0002 al prezzo di acquisto (si paga effettivamente di più rispetto all’ask visto).
- Commissioni: stesse 0,10% del controvalore
- Successivamente il mid raggiunge comunque 1,2010, ma a causa della scarsa profondità si vende nuovamente a un bid coerente con uno spread di 0,0005: il bid al mid 1,2010 è 1,20075.
Calcolo dei prezzi di entrata e uscita
- Prezzo di entrata con slippage: ask + 0,0002 = 1,20025 + 0,0002 = 1,20045
- Prezzo di uscita: bid = 1,20075
Guadagno lordo per unità
- Lordo = 1,20075 − 1,20045 = 0,00030
Confronto tra scenari
- Scenario A lordo: 0,00090
- Scenario B lordo: 0,00030
Pertanto, anche se il prezzo mid è lo stesso in entrambi gli scenari (+10 pip da 1,2000 a 1,2010), la combinazione di spread più ampio e slippage può ridurre notevolmente il movimento lordo realizzato. Le commissioni riducono ulteriormente i risultati netti in entrambi i casi.
Questo è il punto centrale dell’esempio pratico: la bassa liquidità può cambiare il percorso da “ciò che mostra il preventivo” a “ciò che si ottiene effettivamente”, modificando così gli esiti realizzati.
Limitazioni e rischi (modalità di fallimento rilevanti)
- Lo spread può variare al momento dell’esecuzione: lo spread osservato può essere più stretto o più ampio rispetto allo spread durante l’esecuzione.