Considerazioni avanzate sulla definizione della liquidità
Definire la liquidità prima del significato avanzato
“Definizione di liquidità” è l’insieme di scelte che determina cosa significa “liquidità” nella pratica. Nel mercato forex, il termine può riferirsi a diverse idee correlate ma non identiche: quanto facilmente i trader possono entrare o uscire senza un forte impatto negativo sui prezzi, quanto interesse proveniente da ordini a limite si trova vicino al prezzo di mercato, o quanto rapidamente gli ordini possono essere eseguiti a diversi prezzi. Le considerazioni avanzate partono da questa distinzione:
- Meccanica (idea stabile): la liquidità riguarda la disponibilità e accessibilità dell’interesse negoziabile.
- Misurazione (dettagli variabili): i numeri ottenuti dipendono dal mercato, dall’orizzonte temporale e dal modello di esecuzione.
Un modello semplice e verificabile è considerare la liquidità come la relazione tra dimensione dell’ordine e costo atteso di esecuzione (inclusi spread e impatto di mercato). Questo fornisce una definizione operativa. Tuttavia, è necessario dichiarare anche le assunzioni che collegano la definizione alla realtà.
Un modello operativo: accessibilità vs impatto sui prezzi
Un modo pratico per definire la liquidità è distinguere due componenti:
- Accessibilità: se un ordine può essere eseguito tempestivamente al prezzo quotato o vicino a esso.
- Impatto sui prezzi: in che modo l’atto di negoziare modifica i prezzi effettivamente ottenuti.
Nei mercati reali questi fattori sono intrecciati, ma è comunque possibile definire la liquidità come risultato di una mappatura:
- Input: istantanea della microstruttura di mercato (o proxy), dimensione dell’ordine, tipo di ordine e finestra temporale.
- Output: una distribuzione del costo di esecuzione o un riassunto come slippage atteso.
I lettori più esperti dovrebbero notare che la “liquidità” non è solo “quanto è stretto lo spread”. Lo spread è un’istantanea. La liquidità per l’esecuzione dipende anche da quanto interesse in essere esiste a livelli rilevanti per la dimensione dell’ordine e da come questo interesse si rinnova nel tempo.
Dipendenze da specificare per evitare confusioni di significato
Le considerazioni avanzate riguardano soprattutto evitare cambiamenti nascosti di significato. Le seguenti dipendenze spesso causano confusione perché persone diverse usano la stessa parola misurando cose diverse.
Dipendenza dal mercato e dal feed dati
La liquidità dipende da dove si negozia e dai dati osservati. La liquidità quotata (basata sui prezzi di mercato) può differire dalla liquidità eseguibile (basata su ciò che le controparti accetteranno effettivamente al momento dell’esecuzione). Se si usano i prezzi di un mercato per definire la liquidità di un altro, la “definizione di liquidità” potrebbe risultare internamente inconsistente.
Dipendenza dalla finestra temporale
La liquidità dipende dal tempo. Una misura della profondità calcolata su pochi secondi può differire sostanzialmente da una calcolata su minuti, specialmente in periodi caratterizzati da eventi. Le definizioni avanzate richiedono quindi una finestra temporale dichiarata per gli input e un orizzonte dichiarato per il risultato di esecuzione.
Dipendenza dalla dimensione e dal tipo di ordine
Una definizione di liquidità per un ordine piccolo non è automaticamente valida per un ordine più grande. La porzione rilevante del libro (o dell’insieme di esecuzione) cambia con la dimensione. Analogamente, il tipo di ordine è importante: l’esecuzione a mercato mira all’immediatezza; quella a limite mira a controllare il prezzo, a scapito della velocità. Una definizione che ignora queste differenze sarà difficile da verificare.
Dipendenza dai costi e dai vincoli
Anche con un comportamento di mercato identico, il costo di esecuzione dipende dai costi di transazione, dalle regole di miglioramento del prezzo e dai vincoli operativi (come dimensione minima dell’ordine o esecuzioni parziali). Se la definizione di liquidità considera solo lo spread ma l’esecuzione comporta commissioni e slippage, la definizione non corrisponderà al risultato osservato.
Casi limite che invalidano assunzioni semplicistiche
Diversi errori sono comuni quando la liquidità è definita in modo troppo vago.
Regimi con libri poco profondi e impatto non lineare
In regimi con poca profondità, l’impatto sui prezzi può essere non lineare rispetto alla dimensione dell’operazione. L’assunzione di un “impatto lineare per unità di dimensione” può fallire perché potrebbe non esserci liquidità sufficiente ai livelli vicini al prezzo di esecuzione. L’implicazione avanzata è che la definizione dovrebbe:
- usare una mappatura d’impatto non lineare, oppure
- limitare la sua validità a un intervallo di dimensioni in cui la relazione è approssimativamente stabile.
Cambiamenti rapidi dei prezzi e disallineamento temporale della misurazione
Se si definisce la liquidità a un certo istante ma si esegue in un altro, lo spread e la profondità disponibile potrebbero essere cambiati. Questo disallineamento può far apparire che “la liquidità sia peggiorata”, quando il problema è il momento della misurazione. La pratica avanzata richiede di allineare la finestra di osservazione con quella ipotizzata per l’esecuzione.
Non stazionarietà: la liquidità cambia nel tempo
Le condizioni di liquidità non sono stazionarie. Anche se un mercato mostra schemi ricorrenti in passato, il futuro potrebbe differire a causa di cambiamenti di regime, variazioni nella partecipazione o eventi informativi. Pertanto, la “definizione di liquidità” dovrebbe essere considerata condizionata da assunzioni di regime, non come una proprietà fissa.
Differenze tra provider o implementazioni
Diversi mercati o provider possono gestire gli ordini in modo diverso (ad esempio, nel routing, nella gestione di esecuzioni parziali o nell’aggiornamento dei prezzi). Se la definizione di liquidità presuppone un percorso di esecuzione mentre l’implementazione ne usa un altro, la definizione potrebbe non rispecchiare ciò che si può effettivamente ottenere.
Un esempio pratico (con assunzioni esplicite)
Si consideri una definizione in cui la liquidità è riassunta come slippage atteso per una certa dimensione d’ordine su un breve orizzonte.
Assunzioni (dichiarate esplicitamente affinché la definizione sia verificabile):
- Si misura un prezzo di riferimento e uno spread quotato al tempo t0.
- Si assume che l’esecuzione avvenga entro un orizzonte fisso H dopo t0.
- Si assume che i costi includano lo spread e un termine d’impatto di mercato che cresce con la dimensione dell’ordine.
- Si calcola lo slippage rispetto al prezzo di riferimento a t0.
Un’operazionalizzazione concreta potrebbe essere:
- Scegliere una dimensione d’ordine Q.
- Definire i prezzi di esecuzione possibili come quelli raggiungibili entro l’orizzonte previsto, dati i dati di mercato osservati.
- Calcolare un costo medio di esecuzione (o mediano, a seconda delle preferenze) e definire il suo opposto come “qualità della liquidità”.
Considerazione avanzata: se si ripete lo stesso processo per diversi valori di Q, si può verificare se la definizione di liquidità si comporta in modo coerente. Se raddoppiare Q causa uno slippage sproporzionato, la definizione probabilmente riflette un impatto non lineare. Se lo slippage varia molto tra esecuzioni anche in condizioni simili, la definizione potrebbe essere troppo sensibile al timing o al rumore.
Limitazioni e rischi nella definizione della liquidità
Anche una definizione ben specificata ha limitazioni.
Disallineamento tra definizione e risultato
Il rischio maggiore è definire la liquidità con criteri che non corrispondono al risultato di esecuzione osservato. Ad esempio, usare solo lo spread come indicatore di liquidità ignora l’accessibilità della profondità e la dinamica di rinnovo. Questo porta a una “liquidità” apparente che non corrisponde al costo effettivo di esecuzione.
Overfitting e falsa stabilità
Le relazioni storiche tra un indicatore di liquidità scelto e lo slippage futuro potrebbero non valere. La liquidità può cambiare a causa di cambiamenti di regime, quindi una mappatura stabile in passato può degradare rapidamente.