Come si calcola il valore del pip per un convertitore di valuta

Scopri come viene calcolato il valore del pip tra diverse valute.

Come si calcola il valore del pip per un convertitore di valuta

Risposta diretta

Il valore del pip è il valore monetario di un movimento di prezzo di un pip per una specifica dimensione di posizione. Un convertitore di valuta lo calcola tipicamente in tre passaggi: (1) determinando la dimensione del pip per lo strumento, (2) utilizzando la dimensione del lotto per convertire tale dimensione in una quantità di “valuta quotata per pip”, e (3) convertendo il risultato nella valuta del conto, se necessario.

Meccanica: definizioni e formule principali

Un pip è un’unità standardizzata di variazione del prezzo utilizzata nei tassi di cambio nel mercato FX. In molte coppie principali, un “pip standard” è 0,0001 (un diecimillesimo del tasso di cambio). Per coppie con meno decimali (spesso quelle che coinvolgono lo JPY), un pip può essere 0,01. Poiché questa definizione varia a seconda dello strumento e del fornitore, è essenziale partire dalla dimensione del pip utilizzata dal calcolatore.

Supponiamo che il tasso di cambio sia espresso nella forma base/quotata:

  • Valuta base (B): la prima valuta della coppia (es. EUR)
  • Valuta quotata (Q): la seconda valuta della coppia (es. USD)
  • Tasso di cambio: R = Q per 1 B

Sia:

  • p = dimensione del pip in unità di prezzo (es. 0,0001 o 0,01)
  • L = dimensione della posizione in unità di valuta base (es. 1 lotto corrisponde comunemente a una quantità fissa di base, ma la definizione esatta del lotto deve corrispondere a quella del calcolatore)

Passaggio 1: valore del pip in valuta quotata

Un movimento di un pip modifica il tasso di cambio da R a R ± p, quindi la variazione del valore della posizione è proporzionale alla dimensione della posizione stessa. Un modo comune per esprimere il risultato è:

  • Valore del pip (in valuta quotata) = (L × p) / (divisore del pip)

In molte convenzioni FX, dove p corrisponde già all’incremento utilizzato per un “pip”, il divisore del pip è effettivamente 1, e la formula diventa semplicemente:

  • Valore del pip (in valuta quotata) = L × p

Tuttavia, alcuni calcolatori implementano la dimensione del pip in modo indiretto (ad esempio, utilizzando una convenzione decimale fissa). Per questo motivo, l’approccio più affidabile è: utilizzare la definizione di pip del calcolatore (il valore p che assume) e applicare l’aritmetica corrispondente.

Passaggio 2: conversione nella valuta del conto

Se la valuta quotata del valore del pip corrisponde alla valuta del conto, non è necessaria alcuna conversione:

  • Valore del pip (valuta del conto) = Valore del pip (valuta quotata)

Se la valuta del conto è diversa, converti il valore del pip in valuta quotata utilizzando un tasso di cambio coerente con la stessa convenzione “per 1 unità”:

  • Se hai un tasso di cambio in cui 1 unità di valuta quotata equivale a Rₐ unità di valuta del conto, allora:
    • Valore del pip (valuta del conto) = Valore del pip (valuta quotata) × Rₐ

Se è disponibile solo il tasso inverso, invertilo prima della conversione:

  • Rₐ = 1 / Rₐ⁻¹

Il requisito fondamentale è la coerenza: il verso del tasso (cosa è “per 1” di quale valuta) deve corrispondere all’operazione di moltiplicazione che si esegue.

Esempio: mostrare i calcoli con assunzioni dichiarate

Supponiamo che una coppia sia quotata in modo tale che:

  • Dimensione del pip p = 0,0001
  • Dimensione della posizione corrisponde a L = 100.000 unità di valuta base (questa è una comune definizione di “lotto standard”, ma la definizione del lotto del calcolatore deve corrispondere alle tue assunzioni)

Allora un pip in termini di prezzo è p. Utilizzando l’approccio semplificato in cui il valore del pip in valuta quotata è proporzionale a L × p:

  • Valore del pip (quotata) = 100.000 × 0,0001 = 10 (in unità di valuta quotata)

Ora supponiamo che la valuta del tuo conto sia la stessa della valuta quotata. Allora il valore del pip in valuta del conto è anch’esso 10.

Se invece la valuta del tuo conto è diversa, hai bisogno di un tasso di cambio coerente con la direzione richiesta. Ad esempio, se determini che 1 unità di valuta quotata equivale a 0,90 unità di valuta del conto, allora:

  • Valore del pip (valuta del conto) = 10 × 0,90 = 9

Questo esempio illustra la struttura: la dimensione del pip determina l’“incremento di prezzo”, la dimensione del lotto lo scala a un importo monetario, e un passaggio di conversione valutaria gestisce le differenze di valuta del conto.

Limitazioni e possibili errori da considerare

  1. Convenzione errata sulla dimensione del pip: se utilizzi 0,0001 mentre lo strumento definisce il pip in modo diverso (o utilizza un numero diverso di decimali), il valore del pip sarà errato di un fattore.
  2. Mancata corrispondenza della dimensione del lotto: i calcolatori possono definire le “dimensioni del lotto” in modo diverso o permettere altri input di volume. Se L non corrisponde all’interpretazione del calcolatore, il risultato cambia.
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