Quali Costi Possono Influenzare il Doppio Massimo e il Doppio Minimo?

Scopri quali costi possono influenzare: meccanica, differenze, limitazioni e verifiche pratiche.

Quali Costi Possono Influenzare il Doppio Massimo e il Doppio Minimo?

Definizione preliminare: cosa si intende per “Doppio Massimo Minimo”

La descrizione “Doppio Massimo Minimo” può riferirsi a due concetti grafici correlati: un doppio massimo (due picchi vicini) seguito da una rottura al ribasso, oppure un doppio minimo (due minimi vicini) seguito da un rialzo. In entrambi i casi, la struttura visiva si basa sul fatto che il prezzo raggiunga due estremi simili entro un determinato arco temporale.

Poiché il concetto dipende da ciò che si considera “i due massimi” (o “i due minimi”), qualsiasi fattore che modifichi i prezzi effettivamente eseguiti rispetto a quelli visualizzati o osservati può influire sulla chiarezza con cui si manifesta la figura e sul suo comportamento pratico.

Quali costi possono influenzare l’idea: costi diretti vs indiretti

Quando si dice che “i costi influenzano il Doppio Massimo Minimo”, si fa solitamente riferimento ai costi che alterano l’economia del trading e la precisione dei livelli di prezzo utilizzati per valutare la figura.

Costi diretti

I costi diretti sono tipicamente espliciti o direttamente misurabili dal tuo record di esecuzione:

  • Impatto dello spread: Nella pratica, si vende al prezzo bid e si compra al prezzo ask. Lo spread può ampliare la distanza effettiva tra il livello in cui la figura appare sui grafici e quello in cui gli ordini vengono eseguiti.
  • Commissioni e costi della piattaforma: Costi fissi o percentuali per ogni operazione riducono il risultato netto rispetto a un movimento “lordo” del grafico.
  • Costi di finanziamento/rollover (dove applicabili): Se mantieni posizioni oltre le sessioni, i costi di carry possono accumularsi e modificare il risultato netto rispetto a un’ipotesi di operatività nella stessa sessione o in contanti.

Ipotesi per gli esempi: Se un “movimento” sul grafico presuppone che entri ed esci allo stesso prezzo di riferimento, qualsiasi spread, commissione o costo di carry che sposti i tuoi prezzi effettivi modifica il risultato netto.

Costi indiretti

I costi indiretti non compaiono sempre come voce specifica nel listino commissioni, ma influiscono comunque sull’esecuzione effettiva e sulla struttura osservata:

  • Slippage: Quando gli ordini di mercato o i prezzi in rapido movimento causano esecuzioni diverse dal livello previsto, i tuoi effettivi punti di entrata/uscita differiscono dai livelli misurati nella figura.
  • Latenza degli ordini e esecuzioni parziali: I ritardi possono causare esecuzioni non allineate al momento in cui si pensava che la figura fosse confermata.
  • Effetti tra domanda e offerta sui massimi e minimi: I grafici mostrano tipicamente una singola serie di prezzi (ad esempio, prezzo medio/ultimo/scambio). La tua esecuzione avviene al bid o all’ask, quindi i “due picchi” misurati possono essere meno allineati ai livelli effettivamente eseguiti.

Evidenza o esempio: come verificare gli effetti dei costi senza fare previsioni

Puoi verificare autonomamente se i costi hanno avuto rilevanza confrontando tre elementi: (1) i livelli di riferimento della figura, (2) i tuoi effettivi prezzi eseguiti e (3) le commissioni e i costi che hai effettivamente sostenuto.

Metodo di esempio (non richiede dati in tempo reale)

  1. Registra i livelli di riferimento della figura che hai utilizzato (i due picchi per un doppio massimo, o i due minimi per un doppio minimo) e l’arco temporale.
  2. Confronta con i prezzi effettivamente eseguiti tratti dai tuoi estratti conto: prezzo di entrata, prezzo di uscita e qualsiasi esecuzione intermedia.
  3. Scomponi risultato netto vs lordo:
    • Calcola un movimento lordo utilizzando i prezzi di riferimento del grafico.
    • Calcola un movimento netto utilizzando i tuoi prezzi eseguiti e le commissioni/costi documentati.
  4. Verifica la sensibilità alle ipotesi:
    • Ripeti il confronto netto/lordo con ipotesi ragionevoli di spread (utilizzando lo spread medio osservato sul tuo conto, non un valore casuale trovato online).
    • Se hai mantenuto posizioni aperte, includi solo i dati di carry/finanziamento riportati nel tuo estratto conto per quel periodo.

Se i risultati netti cambiano in modo significativo quando varii lo spread o includi lo slippage, allora è plausibile che i costi influiscano sul significato pratico della figura. Se i risultati netti cambiano poco, i costi potrebbero essere meno influenti rispetto alla tempistica o alle scelte di esecuzione.

Limitazioni e modalità di fallimento

Almeno una limitazione significativa è insita nello stesso concetto: la figura è definita visivamente e dipendente dall’arco temporale. Questo genera diverse modalità di fallimento legate ai costi:

  • Mancato allineamento tra livello di riferimento del grafico ed esecuzione: I “due estremi” su un grafico possono verificarsi a prezzi diversi da quelli a cui gli ordini vengono effettivamente eseguiti.
  • Tempistica del conferma: Se si presuppone che la rottura/rottura avvenga istantaneamente, ritardi ed esecuzioni più lente possono trasformare una struttura teoricamente “pulita” in un’esecuzione peggiore.
  • Condizioni di mercato in evoluzione: Volatilità e liquidità cambiano spesso intorno ai massimi e minimi. Questi cambiamenti possono aumentare spread e slippage, rendendo i costi fortemente dipendenti dal tempo.

Inoltre, le relazioni storiche non garantiscono risultati futuri, quindi l’impatto dei costi osservato in un periodo potrebbe non ripetersi.

Il trading su forex e CFD comporta rischi significativi. Le informazioni di FoxiForex sono educative e non costituiscono consulenza finanziaria personale. I contenuti sponsorizzati sono chiaramente indicati.