Come utilizzare i grafici a tick nel Forex
Cosa significa un grafico a tick nel Forex
Un grafico a tick visualizza i cambiamenti di prezzo come una sequenza di barre, in cui ogni barra rappresenta un numero fisso di tick. Un “tick” è un singolo aggiornamento del prezzo (ad esempio, quando il prezzo quotato cambia). A differenza dei grafici basati sul tempo (che creano una barra ogni secondo, minuto o ora), i grafici a tick creano barre dopo un certo numero di aggiornamenti. Questo può rendere il grafico più reattivo durante i periodi di maggiore attività e meno dettagliato durante i periodi di calma.
Nel contesto del Forex, i grafici a tick sono spesso utilizzati per analizzare la struttura a breve termine, poiché riducono la discrepanza tra “quando guardi” (tempo reale) e “quando il prezzo cambia effettivamente” (aggiornamenti del prezzo).
Come utilizzare i grafici a tick nei grafici (ad esempio, impostazioni di tipo cTrader)
Per utilizzare un grafico a tick, di solito si eseguono tre azioni: selezionare un tipo di intervallo temporale basato sui tick, scegliere la dimensione del tick e applicare quindi gli strumenti grafici abituali.
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Seleziona la modalità grafico basata sui tick
Cerca nel grafico un selettore di “periodo” o “intervallo temporale” e scegli l’opzione tick. Il grafico passerà da barre temporali a barre basate sul conteggio dei tick. -
Scegli la dimensione del tick
La dimensione del tick è il numero di tick per barra (spesso indicata come “X tick”). Valori più piccoli creano più barre e maggiore dettaglio, ma possono risultare più rumorosi. Valori più grandi producono un movimento più regolare e meno barre, ma possono nascondere rapidi cambiamenti microscopici. -
Utilizza indicatori e strumenti di disegno in modo coerente
Una volta impostato il grafico in modalità tick, gli indicatori che si basano sul conteggio delle barre reagiranno diversamente rispetto ai grafici temporali. Ad esempio, una media mobile basata su “N barre” coprirà una durata reale diversa. Per interpretare correttamente i risultati, confronta sempre cosa significa “N barre” con la dimensione del tick scelta.
Verifiche ed esempi di controllo indipendente
Poiché la dimensione del tick modifica ciò che ogni barra rappresenta, è fondamentale effettuare verifiche.
- Confronta la struttura: Osserva lo stesso periodo sia su un grafico a tick che su un grafico basato sul tempo. Se la struttura principale delle oscillazioni appare solo su un tipo di grafico, potrebbe essere un artefatto della costruzione delle barre.
- Riprova con diverse dimensioni di tick: Se la tua interpretazione dipende fortemente da una specifica dimensione di tick, ripeti l’analisi con una dimensione di tick vicina per verificare se l’osservazione si conferma.
- Convalida con il contesto temporale degli eventi: Se il grafico viene utilizzato per studiare le reazioni in prossimità di notizie importanti o cambi di sessione, ricorda che i grafici a tick non allineano le barre all’orologio. Usa i riferimenti temporali del tuo piattaforma per mappare il comportamento rispetto al tempo reale.
Limitazioni e incertezze
I grafici a tick sono utili, ma presentano limitazioni intrinseche:
- La corrispondenza barra-tempo cambia: Il grafico non rappresenta una durata fissa per ogni barra, quindi è più difficile correlare i modelli direttamente a “quanti minuti” è durato un evento.
- Il rumore può aumentare: Dimensioni di tick più piccole possono enfatizzare i movimenti microscopici e far apparire i modelli più frequenti.
- L’interpretazione dipende dall’origine dei dati e dalla definizione di tick: Il “tick” si basa sugli aggiornamenti dei prezzi della fonte dati. Diversi feed o condizioni di mercato possono alterare la frequenza degli aggiornamenti.
- Nessuna garanzia di risultati: Una visualizzazione grafica è descrittiva, non predittiva. I modelli osservati sui grafici a tick possono non ripetersi.
Riassunto su come utilizzare i grafici a tick in sicurezza
Inizia scegliendo una dimensione di tick adatta al tuo orizzonte di analisi, quindi interpreta gli indicatori come misure “per barra” (non per tempo reale). Verifica ogni osservazione importante confrontandola con un grafico basato sul tempo e testandone la robustezza su un piccolo intervallo di dimensioni di tick. Tieni sempre conto dell’incertezza derivante dalla frequenza variabile degli aggiornamenti e dalle diverse definizioni di tick.