Cos’è un esempio svolto di risk reward target?

Scopri cos’è un esempio svolto: meccanica, differenze, limiti e controlli pratici.

Definizione: cosa significa “risk reward target”

Un risk reward target è una relazione di pianificazione tra due distanze misurate a partire dal prezzo di ingresso (entry) di un trade:

  • Rischio (Risk): la distanza dall’entry al livello di stop loss.
  • Target di premio (Reward target): la distanza dall’entry al livello di take-profit (oppure un livello “target” pianificato).

Spesso le persone riassumono questa relazione come un risk-reward ratio (ad esempio, 1:2), dove il primo numero rappresenta il rischio pianificato e il secondo rappresenta il premio pianificato. Il punto chiave è che descrive di quanto i livelli dei prezzi sono distanti dall’entry, non cosa farà il mercato.

Meccanismo: input e come funziona il calcolo dell’esempio svolto

Per calcolare un reward target usando un risk-reward ratio, hai bisogno di input stabili che puoi verificare sul tuo grafico:

  1. Prezzo di ingresso (Entry price) (il prezzo che assumi in cui l’ordine si riempie).
  2. Livello di stop loss (oppure, in modo equivalente, la risk distance).
  3. Risk-reward ratio (la relazione desiderata tra reward distance e risk distance).

Poi calcola:

  • Risk distance = |entry − stopLoss|
  • Reward distance = riskDistance × (rewardRatio)
  • Target price = entry ± rewardDistance

Usa “±” in base alla direzione:

  • Per una posizione long, il target è tipicamente sopra l’entry, quindi aggiungi rewardDistance.
  • Per una posizione short, il target è tipicamente sotto l’entry, quindi sottrai rewardDistance.

Esempio svolto con assunzioni esplicite

Assunzioni (dichiarale così la matematica è verificabile in modo indipendente)

  • Assumiamo una posizione long.
  • Assumiamo che il trade si riempia esattamente all’entry.
  • Assumiamo che i livelli di stop loss e target siano espressi nelle stesse unità di prezzo dell’entry.
  • Ignoriamo gli effetti di esecuzione per il calcolo (nessuno slippage, nessun costo di allargamento e nessun parziale). Questi fattori ignorati sono trattati nella sezione sui limiti.

Numeri di esempio

Supponiamo:

  • Entry price = 1.1000
  • Stop loss price = 1.0950
  • Desired risk-reward ratio = 1:2 (il premio è pari a due volte il rischio)

Passo 1: Risk distance

  • riskDistance = |1.1000 − 1.0950| = 0.0050

Passo 2: Reward distance

  • rewardDistance = 0.0050 × 2 = 0.0100

Passo 3: Risk reward target (livello take-profit)

  • targetPrice = entry + rewardDistance
  • targetPrice = 1.1000 + 0.0100 = 1.1100

Quindi, in base a queste assunzioni, un risk reward target di 1:2 corrisponde a un livello target pianificato a 1.1100, dato uno stop loss a 1.0950.

Cosa puoi verificare da solo?

Se scegli la stessa entry, stop loss e ratio, dovresti ottenere lo stesso target price ripetendo le tre operazioni sopra. Il metodo è completamente numerico e non richiede dati di mercato in tempo reale.

Limiti e rischi (perché il piano potrebbe non combaciare con la realtà)

  1. L’esecuzione non garantisce i prezzi di riempimento pianificati: lo slippage può cambiare la distanza effettiva tra entry e stop loss, alterando il premio realizzato.
  2. Costi e spread possono spostare gli esiti: i costi di transazione e spread più ampi possono ridurre il premio effettivo rispetto al livello implicato dal target price.
  3. La misurazione della distanza può essere errata: se la stop loss distance viene misurata male (per esempio, mescolando pips e prezzo “raw”), il target calcolato risulterà incoerente.
  4. Il movimento del mercato può mancare o invertire: anche se il livello target è calcolato correttamente, il prezzo potrebbe non raggiungerlo, oppure potrebbe raggiungerlo in condizioni che rendono il risultato realizzato diverso dal modello semplificato.

A causa di questi problemi, il risk reward target è un calcolo di pianificazione, non una previsione.

Verifica e prossima domanda da considerare

Per verificare in modo indipendente la tua comprensione, fai questo:

  • Scegli qualsiasi entry e livello di stop loss che puoi vedere su un grafico.
  • Calcola riskDistance, poi moltiplicala per il ratio che hai scelto.
  • Ricava il targetPrice usando il segno corretto per long rispetto a short.

Se vuoi un confronto più approfondito, la prossima domanda di solito è: cosa cambia nel calcolo se l’entry non viene riempita al prezzo assunto, oppure se i costi influenzano il rischio e il premio effettivi?

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