Come si calcola l’Ichimoku?
Cos’è l’Ichimoku e cosa significa “calcolato”?
L’Ichimoku (Ichimoku Kinko Hyo) è un indicatore tecnico che genera diverse linee a partire da un’unica idea di base: le oscillazioni di prezzo su base mobile. In pratica, viene calcolato a partire dai dati storici dei prezzi misurando ripetutamente, per ogni intervallo temporale, i prezzi massimi e minimi scambiati all’interno di una finestra temporale retrostante scelta.
“Calcolato” significa che, per ogni barra (periodo), si calcolano valori intermedi (punti medi di intervalli) e quindi si posizionano le linee risultanti in posizioni specifiche (spostamenti) in avanti o indietro lungo la linea temporale.
Un concetto chiave è che l’Ichimoku non è un singolo risultato di una formula. È un insieme di cinque linee che dipendono da (1) massimi e minimi su finestre mobili e (2) lunghezze di finestra (comunemente numeri interi fissi, come 9/26/52, anche se l’utente può modificarli). Modificando le lunghezze delle finestre, cambiano i valori numerici delle linee.
Le formule dell’Ichimoku (con componenti standard)
Per calcolare l’Ichimoku, è necessaria una serie temporale di barre di prezzo. Ogni barra fornisce tipicamente almeno un valore di “massimo” e di “minimo” per quel periodo. Le formule seguenti descrivono come calcolare ciascuna linea a partire da questi dati.
1) Tenkan-sen (linea di conversione)
Sia:
- HighestHigh(N) = il massimo dei “massimi” negli ultimi N periodi (incluso il periodo corrente)
- LowestLow(N) = il minimo dei “minimi” negli ultimi N periodi (incluso il periodo corrente)
Allora:
- Tenkan-sen = (HighestHigh(9) + LowestLow(9)) / 2
Ipotesi per questa formula: si utilizzano “massimo” e “minimo” della stessa definizione di barra usata per il resto del grafico (ad esempio, barre giornaliere per un Ichimoku giornaliero).
2) Kijun-sen (linea di base)
- Kijun-sen = (HighestHigh(26) + LowestLow(26)) / 2
Questa formula utilizza una finestra più lunga rispetto al Tenkan-sen, quindi reagisce più lentamente ai cambiamenti di intervallo.
3) Senkou Span A (span guida A)
Lo Span A è costruito a partire dalle due linee di punto medio:
- Senkou Span A (al tempo t) = (Tenkan-sen(t) + Kijun-sen(t)) / 2
Tuttavia, l’Ichimoku posiziona questa linea in avanti sul grafico con un offset fisso. Con i valori standard comunemente usati:
- Disegnare Senkou Span A al tempo (t + 26)
Questo spostamento in avanti fa parte della definizione, non è una “scelta visiva”. Senza di esso, si calcola un allineamento diverso rispetto allo standard Ichimoku.
4) Senkou Span B (span guida B)
Lo Span B utilizza un intervallo più ampio:
- Senkou Span B (al tempo t) = (HighestHigh(52) + LowestLow(52)) / 2
E viene anch’esso disegnato in avanti con lo stesso offset standard:
- Disegnare Senkou Span B al tempo (t + 26)
5) Chikou Span (span ritardato)
Lo Chikou Span non si basa su un punto medio di intervallo, ma sul livello di prezzo stesso (comunemente il prezzo di chiusura):
- Chikou Span (al tempo t) = Close(t)
Ma viene posizionato all’indietro sul grafico:
- Disegnare Chikou Span al tempo (t − 26)
Ipotesi: si utilizza un prezzo di “chiusura” coerente e un’indicizzazione delle barre costante. Se i dati utilizzano una definizione diversa (ad esempio, chiusura aggiustata), è necessario decidere quale utilizzare e mantenerla coerente.
Quali requisiti di dati e ipotesi sono più importanti?
Il calcolo dell’Ichimoku è meccanicamente semplice, ma piccole incoerenze possono alterarne i risultati. I requisiti più importanti sono:
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Dati di barra coerenti Utilizzare un singolo timeframe (ad esempio, giornaliero) e i corrispondenti valori di massimo/minimo per ogni barra. Se si mescolano dati intraday con formule giornaliere, i massimi/minimi mobili si riferiranno a periodi diversi.
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Scelta chiara della lunghezza della finestra L’Ichimoku standard utilizza comunemente 9, 26 e 52 per le lunghezze di lookback, e 26 per lo spostamento. Se le impostazioni scelte sono diverse, le formule devono riflettere tali parametri.
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Storia sufficiente per calcolare i primi valori I calcoli basati su finestre mobili richiedono barre precedenti:
- Il Tenkan-sen richiede almeno N=9 barre.
- Il Kijun-sen richiede almeno N=26 barre.
- Lo Span B richiede almeno N=52 barre.
Ciò significa che la parte iniziale di un dataset produrrà valori indefiniti o incompleti per alcune linee finché non saranno disponibili abbastanza barre.
- Indicizzazione e spostamenti devono essere gestiti con attenzione Il posizionamento in avanti di Senkou Span A/B e all’indietro di Chikou Span riguarda l’allineamento temporale. Un errore comune è calcolare i valori corretti ma posizionarli su indici di barra errati.
Un esempio pratico semplice (con ipotesi esplicite)
Questo esempio mostra la struttura del calcolo senza utilizzare dati di mercato reali.
Ipotesi:
- Si dispone di una sequenza di barre giornaliere.
- Si stanno calcolando i valori per un determinato giorno t.
- Si utilizzano le lunghezze standard di lookback 9/26/52 e lo spostamento standard di 26.
- Si definiscono HighestHigh(N) e LowestLow(N) come massimi/minimi negli ultimi N periodi, inclusi il giorno t.
Passaggi esemplificativi per un singolo giorno t:
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Calcolare Tenkan-sen(t)
- Trovare il massimo dei massimi nei giorni da (t−8) a t.
- Trovare il minimo dei minimi nei giorni da (t−8) a t.
- Calcolarne il punto medio: (massimo + minimo) / 2.
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Calcolare Kijun-sen(t)
- Trovare il massimo dei massimi nei giorni da (t−25) a t.
- Trovare il minimo dei minimi nei giorni da (t−25) a t.
- Calcolarne il punto medio: (massimo + minimo) / 2.
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Calcolare Senkou Span A al tempo t
- Calcolare il punto medio tra Tenkan-sen(t) e Kijun-sen(t).
- Disegnarlo al tempo (t + 26).
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Calcolare Senkou Span B al tempo t
- Trovare il massimo dei massimi nei giorni da (t−51) a t.
- Trovare il minimo dei minimi nei giorni da (t−51) a t.
- Calcolarne il punto medio.
- Disegnarlo al tempo (t + 26).
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Calcolare Chikou Span al tempo t
- Assegnargli il valore di Close(t).
- Disegnarlo al tempo (t − 26).
Notare il modello: tutti i “punti medi di intervallo” derivano da massimi e minimi mobili; le parti di “spostamento” derivano dal posizionamento dei valori calcolati su indici diversi.
Limiti e possibili errori da comprendere prima di interpretare i risultati
Il calcolo dell’Ichimoku non garantisce un’interpretazione significativa in ogni situazione. I limiti principali includono:
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Impostazioni diverse producono linee diverse Poiché l’indicatore dipende dalle lunghezze delle finestre, due grafici con parametri diversi non sono confrontabili linea per linea. Un rischio comune è assumere un comportamento identico tra diverse impostazioni.
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I valori iniziali possono mancare o essere non affidabili Finché non è disponibile una storia sufficiente (soprattutto per l’intervallo di 52 barre usato per lo Span B), non è possibile calcolare tutte le linee. Confrontando grafici che iniziano in momenti diversi, l’allineamento può differire.
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Qualità dei dati e definizione delle barre influiscono sui massimi/minimi mobili Se i valori di massimo/minimo sono mancanti, incoerenti o calcolati con un metodo diverso di aggregazione delle barre, i calcoli di HighestHigh e LowestLow cambiano, e quindi cambiano tutte le linee che ne dipendono.