Cos’è un Esempio Pratico di Spread Lordo?
Cos’è lo spread lordo?
“Spread lordo” è lo spread domanda-offerta che si vede quotato su una piattaforma di trading, descritto come la differenza di mercato tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid), prima dell’aggiunta di ulteriori spese del conto come commissioni.
Poiché i fornitori definiscono e mostrano i costi in modi diversi, l’unico modo sicuro di usare il termine è considerare lo “spread lordo” come un’etichetta per la componente domanda-offerta quotata, per poi elencare esplicitamente eventuali spese aggiuntive applicabili al tuo conto.
Come funziona un esempio pratico di spread lordo?
Un esempio pratico è uno scenario in cui converti lo spread quotato in termini monetari. Per farlo, devi avere dati stabili (ipotesi) e devi chiaramente separarli dalle condizioni variabili (che non puoi prevedere in anticipo).
Ecco la meccanica in termini semplici:
- Scegli una coppia di valute (la coppia influenza la dimensione del pip e il valore del pip).
- Scegli una dimensione della posizione (lotti o unità) in modo da poter tradurre i pip nella valuta del conto.
- Scegli uno spread in pip (questa è la differenza “lorda” tra domanda e offerta).
- Aggiungi eventuali commissioni esplicite per lato (se il conto le prevede).
- Specifica cosa assumi riguardo all’esecuzione: riempimenti ideali ai livelli quotati di domanda/offerta, senza slippage.
Scenario numerico pratico (tutte le ipotesi dichiarate)
Supponiamo i seguenti valori puramente a scopo dimostrativo:
- Strumento: una coppia di valute forex tipica in cui “1 pip” corrisponde a una variazione di prezzo di 0,0001.
- Dimensione della posizione: 1,00 lotto, e si assume 1 pip = 10 USD nella valuta del conto (questa è un’ipotesi semplificativa; il valore del pip può variare a seconda della coppia e del conto).
- Spread lordo (differenza quotata tra domanda e offerta): 1,6 pip.
- Commissione: 3,00 USD per lato (lato acquisto e vendita entrambi addebitati), quindi 6,00 USD per andata e ritorno.
- Direzione dell’operazione: apri e successivamente chiudi la posizione, quindi attraverserai lo spread due volte (una all’ingresso, una all’uscita).
- Esecuzione: riempimento esatto al livello di offerta quotato per la vendita e al livello di domanda per l’acquisto, senza alcuno slippage.
Ora calcoliamo:
- Costo dello spread per lato (in dollari) = 1,6 pip × 10 USD/pip = 16,00 USD.
- Costo dello spread per andata e ritorno = 16,00 USD × 2 = 32,00 USD.
- Aggiungi la commissione per andata e ritorno = 6,00 USD.
- Stima totale dei costi di negoziazione = 32,00 USD + 6,00 USD = 38,00 USD.
Importante: questi 38,00 USD non rappresentano una previsione di profitto o perdita. Sono soltanto una stima dei costi basata sulle ipotesi dichiarate.
Limitazioni e rischi dei calcoli dello spread lordo
Anche se lo “spread lordo” è chiaramente definito, un esempio pratico può comunque non corrispondere alla stima reale a causa di variabili che possono cambiare.
Limitazione rilevante: esecuzione e slippage
Lo scenario assume riempimenti esatti ai livelli quotati di domanda/offerta e slippage nullo. Nella pratica, mercati veloci, cambiamenti di liquidità o modalità di esecuzione possono causare prezzi effettivi peggiori rispetto alla quotazione visualizzata.
Limitazione rilevante: cosa esclude lo “spread lordo”
Alcuni conti possono mostrare una componente domanda-offerta come “lorda”, mentre altre spese (commissioni, finanziamento/rollover, spese o aggiustamenti dello spread) potrebbero non essere incluse in quel numero. Se dimentichi di aggiungere la commissione, sottostimerai il costo; se aggiungi una spesa già inclusa nella quotazione, lo sovrastimerai.
Limitazione rilevante: valore del pip e dettagli del contratto
L’ipotesi di 10 USD per pip è un’approssimazione. Il valore del pip dipende dalle specifiche del contratto e dalla valuta del conto. Se il tuo conto utilizza dimensioni del contratto diverse o regole di conversione, l’impatto in dollari dello stesso spread in pip sarà diverso.
Verifica e prossima verifica da effettuare
Per verificare autonomamente se la quotazione del tuo “spread lordo” corrisponde alla meccanica utilizzata, controlla nella documentazione del conto:
- La definizione esatta dello “spread lordo” visualizzato (esclude la commissione?).
- Il dettaglio delle commissioni (per lato, per andata e ritorno o per unità), se applicabile.
- La dimensione del contratto e il calcolo del valore del pip per la coppia scelta.
Se vuoi, condividi la coppia, la dimensione del lotto e le definizioni esatte di “spread lordo” e commissioni presenti nei termini del tuo conto (senza prezzi in tempo reale). Potrò quindi riformulare l’esempio pratico con le tue ipotesi specifiche, evidenziando quali input sono variabili e quali fissi.