Come si misura lo spread raw?
Risposta diretta
Lo spread raw può essere misurato registrando i prezzi di bid e ask nello stesso momento (o il più vicino possibile) e calcolandone poi la differenza, solitamente in unità di prezzo e/o convertita in pips. Per rendere le misurazioni verificabili in modo indipendente, è necessario indicare anche la base esatta del timestamp e definire cosa è incluso o escluso (ad esempio, se si utilizza solo lo spread delle quotazioni o un prezzo eseguito più i costi). Poiché quotazioni, esecuzione e costi variano, le misurazioni effettuate in momenti diversi o presso diversi fornitori potrebbero non essere comparabili.
Meccanismo e definizione
Lo “spread raw” è tipicamente la distanza immediata tra il miglior bid disponibile e il miglior ask disponibile per uno strumento specifico. Un modo pratico per misurarlo è:
- Scegliere l’ambito della misurazione.
- Spread di quotazione: calcolare la differenza tra un’offerta di bid e un’offerta di ask osservate in un determinato momento.
- Spread basato sull’esecuzione: utilizzare il bid/ask effettivo usato per un fill (che può differire dalla quotazione visualizzata) e calcolare quindi una differenza effettiva.
- Definire la formula bid-ask.
- Spread in prezzo = ask − bid.
- Conversione in pips (solo se si specifica una regola per il pip relativo allo strumento): pips = (ask − bid) ÷ valore_del_pip.
- Registrare i metadati necessari per la verifica. Come minimo, registrare: strumento, fonte/venue delle quotazioni, metodo del timestamp (ad esempio, “acquisito all’ora del client” o “ricevuto all’ora del server”) e se il valore rappresenta uno spread di quotazione o uno spread effettivo basato sull’esecuzione.
Questo metodo funziona perché, con definizioni fisse, gli stessi input di bid e ask produrranno lo stesso spread calcolato. Tuttavia, non appena si mescolano definizioni (quotazione vs esecuzione) o timestamp (tempi di acquisizione diversi), la misurazione può cambiare anche se il mercato è stabile.
Evidenza o esempio (con assunzioni esplicite)
Insieme di assunzioni di esempio (puoi replicare il processo):
- Si misura lo spread di quotazione.
- Si acquisisce un bid e un ask per un simbolo specifico da un’unica fonte di quotazioni.
- Il calcolo avviene allo stesso timestamp registrato.
Supponiamo che al timestamp T si osservi bid = 1.23450 e ask = 1.23465 (questi sono solo valori di esempio per dimostrare il metodo). Allora:
- Spread in prezzo = 1.23465 − 1.23450 = 0.00015.
- Se il valore_del_pip dello strumento è 0.00001 (da definirsi esplicitamente), allora pips = 0.00015 ÷ 0.00001 = 15 pips.
Per verificare in modo indipendente, una terza parte ha bisogno dello stesso simbolo, dello stesso flusso di quotazioni/venue, della stessa base del timestamp e della stessa regola di conversione. Se uno di questi elementi differisce, si sta comunque calcolando uno “spread”, ma non si sta misurando la stessa quantità.
Limitazioni e rischi (modalità di errore)
Almeno una limitazione significativa è che i valori dello spread non sono unici tra diverse configurazioni di misurazione:
- Mismatch del timestamp: bid e ask possono essere acquisiti in istanti leggermente diversi a causa di ritardi del feed o della elaborazione. Anche piccoli ritardi possono allargare o restringere lo spread calcolato.
- Ambito misto: confrontare lo spread di quotazione con uno spread effettivo basato sull’esecuzione mescola fenomeni diversi (visualizzazione vs esecuzione).
- Condizioni di mercato variabili: gli spread possono cambiare rapidamente; le relazioni storiche non garantiscono somiglianze future.
- Costi nascosti ed effetti di esecuzione: se in alcuni casi si includono commissioni, finanziamenti o effetti di instradamento/esecuzione e in altri no, i valori di “spread” non sono più direttamente comparabili.
Verifica o prossima domanda
Per rendere la tua misurazione verificabile in modo indipendente, conserva un registro di misurazione contenente: (1) ambito di quotazione vs esecuzione, (2) formula bid-ask, (3) base del timestamp e (4) simbolo e regola di conversione. Se desideri un confronto più solido tra diversi provider, chiediti se entrambe le parti misurano lo stesso ambito (quotazione vs esecuzione), utilizzano un riferimento di timestamp coerente e applicano le stesse regole di inclusione/esclusione per i costi.
Se mi indichi il tuo caso d’uso specifico (registrazione del flusso di quotazioni, log di esecuzione della piattaforma o campi “raw spread” forniti dal broker), posso aiutarti a creare un checklist di misurazione che eviti le principali trappole di comparabilità.