Come viene calcolato il rollover per la valuta del deposito
Cosa significa “rollover per la valuta del deposito”
Nel forex, il “rollover” è l’addebito o l’accredito legato agli interessi che viene applicato quando una posizione viene mantenuta oltre un certo limite giornaliero (spesso chiamato orario di rollover). Non è la stessa cosa della variazione del prezzo spot; riflette principalmente la differenza tra i tassi d’interesse delle due valute nella coppia scambiata, espressa nella valuta del conto del cliente.
Quando ci si chiede: “Come viene calcolato il rollover per la valuta del deposito?”, si sta chiedendo come il fornitore trasformi la differenza di interesse tra due valute in un importo accreditato o addebitato nella valuta del conto (ad esempio, quando la valuta del deposito non corrisponde a nessuna delle due valute della coppia scambiata). Poiché i fornitori possono utilizzare convenzioni leggermente diverse per quanto riguarda tempistiche, prezzi e conversioni, è necessario considerare il risultato come dipendente dalle convenzioni adottate.
Meccanica di base: dal tasso d’interesse all’importo in valuta del deposito
Un modo semplice e generale per pensare al rollover è il seguente:
- Identificare le due valute della posizione (la coppia) e determinare i tassi d’interesse rilevanti per ciascuna.
- Convertire il differenziale di interesse in un valore giornaliero di finanziamento.
- Applicare la convenzione del fornitore per scalare tale valore giornaliero alla dimensione della posizione.
- Convertire l’importo di finanziamento nella valuta del deposito, se necessario.
I tassi d’interesse di riferimento sono spesso espressi come tassi annui (o equivalenti basati sul conteggio dei giorni). I meccanismi principali sono solitamente:
- Differenziale: il rollover riflette il divario tra i tassi d’interesse delle due valute della coppia (la direzione dipende dal fatto che si sia long o short sulla coppia).
- Scalatura giornaliera: poiché il rollover viene applicato giornalmente, il tasso annualizzato viene convertito in un tasso giornaliero utilizzando una convenzione di conteggio dei giorni (ad esempio, basata su 360 o 365 giorni). Questo è una fonte comune di piccole differenze.
- Scalatura della posizione: l’importo di finanziamento è proporzionale alla dimensione del contratto e alla definizione del lotto fornita dal broker.
- Passaggio di conversione: se la valuta del deposito non è una delle due valute della coppia, l’importo di finanziamento deve essere convertito nella valuta del deposito utilizzando i tassi di cambio specificati dal fornitore.
Adeguatezze tipiche dei broker e il concetto di “triple-swap”
Molte spiegazioni sul rollover menzionano le convenzioni di “triple-swap”. In termini generali, si riferisce a calcoli di rollover che coinvolgono tre valute invece che solo due.
Questo accade quando la valuta del deposito del conto è diversa da entrambe le valute della coppia scambiata. Il fornitore potrebbe calcolare il finanziamento in una valuta intermedia e poi effettuare due conversioni, coinvolgendo di fatto le due valute della coppia più la valuta del deposito. Concettualmente, si può considerare come:
- calcolare il differenziale di interesse per la coppia scambiata in modo di riferimento;
- convertire il risultato nella valuta del deposito utilizzando ulteriori tassi di cambio;
- applicare qualsiasi regola aggiuntiva che il fornitore utilizza per la tempistica di quei tassi.
La sequenza esatta (e quali tassi — bid/ask, mid o un riferimento specifico — vengono utilizzati) è una convenzione del fornitore. È per questo motivo che due fornitori possono mostrare importi di rollover leggermente diversi anche quando i tassi d’interesse sottostanti sono simili.
Un esempio semplice con ipotesi esplicite (senza tassi in tempo reale)
Supponiamo:
- Si mantenga una posizione aperta per oltre una notte.
- Il fornitore applica un finanziamento giornaliero basato su un differenziale di interesse annuo convertito in base giornaliera utilizzando una convenzione di conteggio dei giorni.
- La valuta del deposito non è una delle due valute della coppia scambiata, quindi è necessaria una conversione.
Allora l’importo del rollover in valuta del deposito può essere espresso in forma astratta come:
Rollover (valuta del deposito) ≈ (Fattore di posizione) × (Differenziale di interesse giornaliero) × (Tasso/i di conversione dalla valuta di finanziamento alla valuta del deposito)
Se il fornitore utilizza il “triple-swap”, il componente di conversione può richiedere due passaggi di conversione invece di uno.
Limitazioni, punti critici e cosa può cambiare
Le principali limitazioni e rischi nei calcoli del rollover riguardano soprattutto ipotesi e convenzioni:
- Differenze di convenzione: le convenzioni di conteggio dei giorni, l’utilizzo del tasso bid/ask e la tempistica esatta dei riferimenti ai tassi possono tutti influenzare il risultato.
- Differenze nelle fonti dei tassi: i tassi d’interesse possono essere tratti da benchmark diversi o aggiornati in momenti diversi, quindi i “dati di input” implicati dalla formula potrebbero non corrispondere a quelli che si deducono esternamente.
- Dipendenza dalla conversione: se la conversione della valuta del deposito utilizza tassi di mercato, il rollover può variare anche se il differenziale di interesse percepito rimane stabile.
- Effetti dei weekend e dei festivi: molti sistemi trattano i giorni non operativi in modo diverso (ad esempio, regolando il numero di giorni addebitati/accreditati). Anche se non si conosce la regola esatta, è bene aspettarsi che il rollover nei giorni vicini alla chiusura dei mercati differisca da un giorno normale.