Quali Costi Possono Influenzare i Problemi di Esecuzione?
Definizione: problemi di esecuzione e “costi”
I problemi di esecuzione si verificano quando il risultato di un’operazione differisce da quanto previsto al momento in cui si è deciso di operare (ad esempio, si intendeva un certo livello di prezzo, ma il prezzo e il momento effettivi di esecuzione sono diversi). I “costi” in questo contesto non sono solo spese monetarie; includono anche l’impatto economico delle frizioni che rendono l’operazione effettiva peggiore rispetto al prezzo di riferimento.
I costi possono essere suddivisi in due categorie principali:
- Costi diretti: spese esplicite o componenti di prezzo chiaramente indicati (ad esempio, spread, commissioni e spese fisse).
- Costi indiretti: frizioni effettive che emergono nel risultato di esecuzione (ad esempio, slippage e impatto finanziario del mantenimento delle posizioni).
Costi diretti che possono peggiorare l’esecuzione
I costi diretti influiscono sull’esecuzione perché modificano il prezzo effettivo che si riceve o si paga.
- Costo legato allo spread: se lo spread di mercato è ampio, il prezzo “iniziale” per un acquisto e quello per una vendita sono distanti. Anche se l’esecuzione avviene immediatamente, il prezzo effettivo di ingresso/uscita può essere meno favorevole rispetto a un prezzo di riferimento medio.
- Commissioni e spese per operazione: riducono il ricavo netto di ogni round trip. Se i costi sono per ordine, aumentano in base alla frequenza.
- Altre spese esplicite legate all’attività di trading: qualsiasi tariffa documentata può alterare i risultati netti, anche quando il prezzo di esecuzione corrisponde al prezzo di riferimento atteso.
Esempio di assunzione (solo a scopo illustrativo): se si confronta un prezzo atteso con un prezzo effettivo, i costi diretti possono rendere più alto il livello di break-even economico di una posizione, anche in assenza di slippage.
Costi indiretti e modalità di errore
Anche in assenza di variazioni di spese esplicite, l’esecuzione può risultare problematica a causa del modo in cui gli ordini incontrano la liquidità disponibile.
- Slippage: il prezzo effettivo differisce dal prezzo di riferimento al momento della decisione. Lo slippage può essere causato da movimenti rapidi dei prezzi, scarsa liquidità o ritardi nell’elaborazione.
- Effetti di tempistica e coda: se c’è un ritardo tra il momento in cui si invia l’ordine e quando diventa idoneo all’esecuzione, il mercato potrebbe muoversi prima che l’ordine venga eseguito.
- Condizioni di liquidità: in momenti di bassa liquidità, potrebbero esserci meno controparti disponibili al prezzo desiderato, aumentando la probabilità di esecuzioni peggiori.
- Effetti di finanziamento (swap/rollover): se una posizione viene mantenuta oltre il termine di rollover, i costi di finanziamento possono influire sui risultati netti. Si tratta di un meccanismo di costo, non di un problema puramente legato al prezzo di esecuzione.
Limitazione materiale / modalità di errore: se si misura la “qualità” dell’esecuzione solo in base alla differenza di prezzo, ignorando spese e costi di mantenimento, due esecuzioni con lo stesso prezzo effettivo possono comunque avere profili di costo totale diversi.
Verifica: come controllare autonomamente i costi
È possibile verificare l’impatto dei costi senza fare affidamento su previsioni, scomponendo il risultato effettivo in componenti.
- Utilizzare i propri registri: ticket d’ordine, conferme di operazioni e timestamp delle esecuzioni.
- Separare la scelta del prezzo di riferimento dai fatti di esecuzione: decidere se confrontare con il prezzo medio, il bid/ask al momento della decisione o un altro riferimento, e applicare la stessa regola in modo coerente.
- Scomporre il costo totale:
- calcolare l’impatto del prezzo derivante dallo spread o dalle differenze esplicite tra bid e ask,
- aggiungere commissioni/spese registrate sul conto,
- includere costi di finanziamento/mantenimento se le posizioni sono state mantenute oltre i periodi di roll-over.
- Cercare schemi nelle modalità di errore: verificare se i risultati peggiori si concentrano in periodi di alta volatilità, bassa liquidità o con determinate dimensioni degli ordini.
Nota sull’incertezza: le relazioni tra costi e risultati di esecuzione non sono fisse. Variano in base alle condizioni di mercato, alla liquidità, al timing e al modo in cui l’ordine interagisce con i prezzi disponibili. Gli andamenti storici dei costi non garantiscono risultati identici in futuro.