Cos’è un Esempio Pratico dei Costi del Copy Trading? (Con Assunzioni)
Costi del copy trading: una definizione chiara
I costi del copy trading sono le spese effettive e gli effetti di costo che si verificano quando un conto (“il conto del fornitore di segnali/copia”) viene copiato in un altro conto (“il conto del follower copiato”). In pratica, i costi provengono solitamente da più livelli:
- Spese della piattaforma o del servizio di copia: commissioni o maggiorazioni addebitate specificamente per l’utilizzo delle funzionalità di copia.
- Costi legati all’esecuzione e al broker: elementi collegati alla meccanica di trading come spread, commissioni e costi legati al finanziamento (se le posizioni vengono mantenute aperte).
- Effetti della meccanica di copia: differenze causate dal modo in cui gli ordini vengono mappati ed eseguiti (ad esempio, riempimenti parziali o tempistiche di esecuzione).
Questo articolo fornisce un esempio pratico dell’approccio di calcolo utilizzando assunzioni semplici. Non utilizza prezzi in tempo reale né la tabella delle commissioni attuale di un fornitore specifico.
Come funziona un esempio pratico (meccaniche e input)
Un esempio pratico richiede assunzioni esplicite. Ecco un insieme minimo di input riutilizzabile:
- Regola di mappatura della dimensione del trade: come la dimensione della posizione copiata dal follower si relaziona alla dimensione della posizione del fornitore.
- Modello di costi di entrata e uscita: se si modellano i costi come (a) solo spread, (b) solo commissioni, o (c) entrambi.
- Assunzioni su tempistiche ed esecuzione: se si assume che la copia avvenga allo stesso prezzo e quantità del fornitore, o se si ammettono differenze.
- Assunzioni sul periodo di detenzione: se si includono eventuali costi di finanziamento/notte dovuti al mantenimento delle posizioni.
Per separare meccaniche stabili da condizioni variabili:
- Trattare il piano tariffario e le assunzioni su commissioni/spread come input.
- Trattare gli esiti di mercato (movimento dei prezzi, variazioni dello spread) come variabili che cambiano in tempo reale.
Scenario numerico pratico: tutte le assunzioni dichiarate
Di seguito è riportato uno scenario semplificato a singolo ciclo (apertura e chiusura di una posizione). È possibile considerare i numeri come segnaposto per comprendere il flusso dei costi.
Assunzioni
- Il fornitore apre un trade e lo chiude successivamente.
- Il follower copia in proporzione 1:1 sul lotto (il follower apre la stessa dimensione di lotto del fornitore).
- Commissione: il broker addebita 3,00 USD per lotto per lato (per apertura e per chiusura).
- Effetto dello spread: si modella lo spread come 0,00020 in termini di prezzo. Per convertirlo in denaro, si assume una conversione di 10,00 USD per pip per lotto.
- Movimento del prezzo (prezzo medio): dall’ingresso all’uscita, il prezzo medio si muove 20 pip a favore della posizione.
- Nessun costo di finanziamento/notte (tempo di detenzione sufficientemente breve da ignorare il finanziamento).
- Nessuno slippage né riempimenti parziali: l’esecuzione copiata corrisponde esattamente alla mappatura del fornitore.
- Modello di tariffa della piattaforma di copia: si assume una commissione una tantum di 2,00 USD per ogni trade copiato, indipendentemente dal risultato.
Passo 1: Costo della commissione
La commissione viene pagata sia all’ingresso che all’uscita:
- Commissione d’ingresso: 3,00 USD per lotto
- Commissione d’uscita: 3,00 USD per lotto
- Commissione totale = 6,00 USD
Passo 2: Costo dello spread
Se lo spread è 0,00020 e lo si mappa a 2 pip (poiché la dimensione del pip dipende dall’asset; qui si assume che 0,00020 corrisponda a 2 pip per questo esempio), lo spread riduce la performance netta.
- Costo totale dello spread = 2 pip × 10,00 USD = 20,00 USD
(Questa è una conversione semplificata. In realtà, il valore del pip dipende dall’asset, dalla valuta del conto e dalle regole di dimensione della posizione.)
Passo 3: “Guadagno lordo” dal movimento del prezzo
- Movimento del prezzo medio: +20 pip
- Valore: 20 pip × 10,00 USD = +200,00 USD
Passo 4: Applicazione della commissione della piattaforma
- Commissione della piattaforma = 2,00 USD
Passo 5: Calcolo del risultato netto
Netto = Movimento lordo − spread − commissioni − commissione piattaforma
- Netto = 200,00 USD − 20,00 USD − 6,00 USD − 2,00 USD
- Netto = 172,00 USD
Cosa cambia in uno scenario perdente?
Se il movimento del prezzo medio fosse invece −20 pip, allora:
- Lordo = −200,00 USD
- Netto = −200,00 USD − 20,00 USD − 6,00 USD − 2,00 USD = −228,00 USD
Il punto chiave: i costi vengono spesso pagati indipendentemente dalla direzione, e lo spread può effettivamente “consumare” parte del movimento.
Limitazioni materiali e modalità di errore
Anche con un esempio aritmetico corretto, gli esiti reali possono differire perché gli input raramente sono costanti.
- Spread e commissioni cambiano nel tempo: gli spread si allargano durante la volatilità, e alcune tabelle delle commissioni possono variare in base al tipo di conto.
- Differenze di esecuzione (slippage/riempimenti parziali): la copia potrebbe non essere eseguita agli stessi prezzi o quantità, modificando sia il guadagno lordo che il costo effettivo.
- La mappatura della dimensione del lotto raramente è perfettamente identica: alcuni sistemi ridimensionano in base al patrimonio, ai vincoli di rischio, alle dimensioni minime del lotto o ai limiti di margine, rompendo l’assunzione “1:1”.