Cos’è l’Assunzione di Spread?
Definizione di assunzione di spread
Le assunzioni di spread sono stime esplicite dello spread bid-ask che si prevede di affrontare quando si negozia uno strumento forex. Lo spread bid-ask è la differenza tra il prezzo al quale si può vendere (bid) e il prezzo al quale si può comprare (ask). Nei calcoli — come stime di costo, modelli di redditività o backtest — le assunzioni di spread forniscono un valore numerico per il costo di transazione generato dall’apertura e dalla chiusura delle posizioni.
Un concetto chiave è che le assunzioni di spread non rappresentano lo spread futuro reale. Si tratta di una scelta modellistica: si imposta un valore (o una regola su come questo valore cambia) e poi si calcolano i risultati utilizzando tale valore.
Come funzionano le assunzioni di spread nel forex
In termini pratici, le assunzioni di spread determinano l’entità del “costo immediato” all’ingresso in posizione (e spesso anche all’uscita). Se si ipotizza uno spread più stretto rispetto a quello effettivamente ottenuto, il modello sottostimerà generalmente i costi e potrà far apparire le performance migliori rispetto a quelle ottenibili nell’esecuzione reale. Se si ipotizza uno spread più ampio, il modello tende a sovrastimare i costi.
Per applicare correttamente le assunzioni di spread, è necessario specificare chiaramente cosa coprono:
- Quale misura di spread si sta assumendo (ad esempio, un valore fisso, una media o un intervallo).
- Quando lo spread si applica (solo all’ingresso, all’ingresso e all’uscita, o in ulteriori operazioni).
- Come lo spread viene trattato nel tempo (costante, dipendente dall’orario o variabile in base agli scenari).
Poiché la liquidità di mercato cambia, molti modelli utilizzano assunzioni sulla variabilità piuttosto che un singolo numero. Anche in questo caso, tuttavia, è necessario definire chiaramente l’assunzione, poiché scelte diverse producono comportamenti diversi in termini di pareggio.
Esempio di perché le assunzioni sono importanti
Immaginiamo un calcolo semplice in cui si ipotizza uno spread fisso per un’operazione completa (acquisto seguito da vendita). Il costo totale di transazione può essere espresso come “costo legato allo spread” più eventuali altri costi legati all’esecuzione che si includono o escludono. Se l’assunzione è troppo ottimistica, il risultato netto calcolato potrebbe superare una soglia che in realtà non si raggiungerebbe con lo spread reale.
Per questo motivo, le assunzioni di spread devono essere dichiarate in ogni esempio. Un risultato considerato “buono” con uno spread ipotizzato potrebbe diventare “scoraggiante” con uno spread leggermente più ampio. La differenza non è necessariamente un difetto meccanico: è uno scostamento tra assunzioni e realtà operativa.
Limitazioni significative e modi comuni di errore
Le assunzioni di spread presentano almeno una limitazione importante: possono non rappresentare adeguatamente il comportamento degli spread nelle condizioni specifiche. I modi comuni di errore includono:
- Eccessiva semplificazione con un unico spread: utilizzare un unico valore costante ignora che gli spread possono allargarsi in periodi di minore liquidità o maggiore incertezza.
- Dettagli nascosti nell’esecuzione: i risultati reali dipendono dalla qualità dell’esecuzione e dal fatto che i prezzi ipotizzati corrispondano al comportamento effettivo di riempimento degli ordini.
- Trattamento inconsistente dei costi: alcuni modelli includono gli spread ma omettono altri costi correlati (ad esempio commissioni o spese). Se si mescolano approcci diversi, i confronti diventano poco affidabili.
- Bias di retrospettiva: le relazioni storiche tra “stato del mercato” e spread non garantiscono il comportamento futuro.
Verifica: come controllare le assunzioni di spread
È possibile verificare le assunzioni di spread senza fare affidamento sui dati in tempo reale, controllandone la sensibilità. L’idea è quella di eseguire lo stesso calcolo più volte, variando l’assunzione di spread entro un intervallo realistico (più ampio e più stretto). Se i risultati cambiano in modo significativo, le conclusioni dipendono fortemente dall’assunzione di spread.
Un secondo passo di verifica è la trasparenza dell’assunzione: verificare che lo spread ipotizzato corrisponda ai tempi modellati (ingresso e uscita) e che si utilizzi una definizione coerente di spread in tutto il calcolo.
Se non si riesce a dichiarare chiaramente l’assunzione, il calcolo diventa più difficile da riprodurre e più soggetto a fraintendimenti.
Prossima domanda da porsi
Per rendere le assunzioni di spread più solide, chiediti: Quale definizione e tempistica dello spread bid-ask ha utilizzato il mio calcolo, e quanto sono sensibili i risultati a spread più ampi di quelli ipotizzati?