Cos’è un Esempio Pratico di Assunzioni sullo Spread?
Definizione: cosa significa “assunzioni sullo spread”
Le assunzioni sullo spread sono le stime esplicite che si impostano per lo spread bid–ask (e i costi di trading correlati) quando si modellano operazioni nel backtesting o nella pianificazione. Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid). Se si simula un’operazione senza conoscere i veri prezzi bid e ask al momento dell’esecuzione, è necessario assumere uno spread (ad esempio, un valore fisso, una regola basata sulla volatilità o un programma).
In un esempio pratico, “pratico” significa che ogni dato in ingresso utilizzato nel calcolo viene specificato. Ciò include la fonte ipotizzata del prezzo medio (mid-price), lo spread ipotizzato all’entrata e all’uscita, e qualsiasi altro costo modellato (come le commissioni) che influisce sul profitto e sulla perdita.
Meccanica: come le assunzioni sullo spread entrano in un calcolo semplice
Un approccio comune per la modellazione parte da un prezzo medio (mid) e lo converte in bid e ask utilizzando lo spread ipotizzato.
Sia:
- Prezzo medio = (bid + ask) / 2
- Spread ipotizzato = ask − bid Se lo spread è S, allora:
- Bid = Prezzo medio − S/2
- Ask = Prezzo medio + S/2
Per una posizione lunga (acquisto poi vendita):
- Il costo di entrata utilizza l’ask
- I ricavi di uscita utilizzano il bid Per una posizione corta (vendita poi acquisto):
- L’entrata utilizza il bid
- L’uscita utilizza l’ask
Per calcolare il P&L simulato, si applicano quindi i prezzi ipotizzati di entrata e uscita alla dimensione ipotizzata della posizione. Se si modella anche la commissione, essa deve essere sottratta (o aggiunta, a seconda della convenzione) dal risultato lordo in modo che il risultato netto rifletta il costo totale modellato.
Esempio pratico con assunzioni completamente dichiarate
Questo esempio è puramente illustrativo e non utilizza prezzi in tempo reale.
Assunzioni dello scenario
- Si simula 1 operazione.
- Tipo di posizione: lunga.
- Dimensione della posizione: 10.000 unità (la definizione esatta dell’unità si assume coerente con la formula del P&L).
- Si ottengono i prezzi medi (mid) dal proprio dataset (assunti corretti per l’esercizio):
- Prezzo medio all’entrata: 1,1000
- Prezzo medio all’uscita: 1,1050
- Si assume uno spread fisso S = 0,0002 sia all’entrata che all’uscita.
- In questo esempio non si modellano commissioni.
Conversione dei prezzi medi in bid/ask utilizzando le assunzioni sullo spread
All’entrata:
- Bid_iniziale = 1,1000 − 0,0002/2 = 1,0999
- Ask_iniziale = 1,1000 + 0,0002/2 = 1,1001
All’uscita:
- Bid_finale = 1,1050 − 0,0002/2 = 1,1049
- Ask_finale = 1,1050 + 0,0002/2 = 1,1051
Logica dei prezzi per un’operazione lunga
Per un’operazione lunga:
- Si acquista all’ask: Prezzo di entrata = 1,1001
- Si vende al bid: Prezzo di uscita = 1,1049
Calcolo del P&L lordo dalla differenza di prezzo
- Variazione di prezzo = Bid_uscita − Ask_entrata = 1,1049 − 1,1001 = 0,0048
- P&L lordo = (variazione di prezzo) × (dimensione della posizione, usando una convenzione P&L coerente)
Importante: il valore numerico del P&L dipende dallo strumento e dal modo in cui la formula del P&L converte il movimento del prezzo in termini monetari. Lo scopo dell’esempio pratico è mostrare che le assunzioni sullo spread spostano direttamente l’entrata verso l’alto (ask) e l’uscita verso il basso (bid), riducendo i guadagni simulati rispetto a un modello basato solo sul “prezzo medio”.
Limiti e modalità di errore (cosa può andare storto)
-
Lo spread varia nel tempo. Un’assunzione di spread fisso può essere troppo ottimistica in periodi di volatilità e troppo pessimistica in periodi di calma. Se gli spread effettivi si allargano, il P&L modellato sarà sovrastimato.
-
L’esecuzione non è garantita al prezzo modellato. Anche se si assume uno spread, l’esecuzione reale può comportare slippage (il prezzo effettivo differisce dal bid/ask modellato). Se lo slippage non è modellato, i risultati possono essere fuorvianti.
-
Altri costi potrebbero mancare. Commissioni, costi di finanziamento/trattenuta o altre spese possono modificare sostanzialmente i risultati netti. Se esclusi, i calcoli “pratici” potrebbero essere incompleti.
-
Disallineamenti tra dataset e tempi. I prezzi medi ipotizzati devono corrispondere agli stessi timestamp utilizzati per l’entrata/uscita dall’operazione. Se l’allineamento temporale del dataset è errato, qualsiasi assunzione sullo spread diventa un costo errato rispetto all’operazione prevista.
Verifica: come controllare autonomamente i calcoli delle assunzioni sullo spread
Per verificare i calcoli basati sulle assunzioni di spread, è possibile effettuare un controllo di coerenza senza fare affidamento su dati in tempo reale:
- Confermare che la conversione tra prezzo medio, bid e ask sia coerente (bid = prezzo medio − S/2 e ask = prezzo medio + S/2).
- Verificare che la direzione dell’operazione utilizzi il lato corretto (lunga: entrata all’ask, uscita al bid; corta: entrata al bid, uscita all’ask).